3 risposte a “CON IL CIRCOLO "GRAZIA DELEDDA", IL 10 GIUGNO A PISA: LA TAVOLA ROTONDA "PASTORIZIA, AGRICOLTURA: DALL'ECCEDENZA ALL'ECCELLENZA"”

  1. Pastorizia, agricoltura: dall’eccedenza all’eccellenza
    Verso processi produttivi trasparenti, partecipati e senza spreco di denaro pubblico
    La Tavola Rotonda, promossa dall’Associazione culturale sarda “Grazia Deledda”, ha lo scopo di presentare un progetto all’avanguardia nella produzione di materiali per la bioedilizia, ricavati da materie prime naturali ed eccedenti quali la lana di pecora per la produzione di pannelli coibentanti e dal surplus agricolo alimentare, apistico, oleo-vinicolo, lattiero caseario e boschivo per la produzione di tinte, pitture murali, malte e intonaci per l’edilizia, l’architettura e il verde: tutto ciò realizzato senza uso di denaro pubblico, grazie alle sinergie imprenditoriali, alla multidisciplinarietà di competenze tecniche, alla ricerca e alle intuizioni suggerite dalla sapienza del tessuto sociale.
    Per l’eccellenza dei materiali, l’impresa produttrice Edilana, che opera in Sardegna nella Provincia del Medio Campidano, nota come provincia verde, ha ottenuto nel 2008 e 2009 i due più prestigiosi premi ambientali per l’Edilizia Sostenibile in Italia.
    In considerazione dell’impegno che il Comune e la Provincia di Pisa portano avanti nel settore delle energie pulite, la nostra Associazione intende, attraverso questa iniziativa, non solo favorire uno scambio di idee e di conoscenze fra la realtà imprenditoriale sarda e quella pisana, ma anche porre le premesse per lo sviluppo di collaborazioni future con ricadute positive sul tessuto economico-sociale di entrambi i territori.
    Con preghiera di darne la massima diffusione tra gli studenti universitari e tutti coloro che hanno a cuore il rispetto e la tutela dell’ambiente.
    Per la VS collaborazione ringraziamo sentitamente
    Maria Gaias e Giovanni Deias

  2. Quella organizzata dall’Università di Pisa con l’associazione Grazia Deledda è stata una iniziativa fantastica.Di tutte quelle che ho seguito negli ultimi dieci anni sicuramente la più bella.
    Bravi a tutti gli organizzatori ai relatori e in particolar modo a Daniela Ducato straordinaria donna imprenditrice che ci ha fatto capire il valore della nostra terra sarda come mai nessuno finora aveva scritto o parlato.
    Ieri ho letto sul giornale il nome di Daniela Ducato premiata come migliore innovatrice italiana del 2011.
    Ma in Sardegna le donne così le valorizzano abbastanza?
    Complimenti anche all’Università di Pisa agli economisti agli ingegneri agli agronomi per il coraggio degli argomenti affrontati e anche ai politici di Pisa e della Provincia per aver sostenuto la necessità di fare Politica di qualità.
    Bravi finalmente un convegno diverso. Continuate così.
    Giuliana Rizzo

  3. Grazie a maria Gaias e a Giovanni Deias, Mi fa piacere che almeno fuori dalla Sardegna vengano portati avanti dei temi come (dal titolo di Pisa)
    processi produttivi trasparenti, partecipati e senza spreco di denaro pubblico
    che qui nella nostra isola non si ha il coraggio di affrontare.
    a proposito di donne poi vorrei segnalare che
    il sindaco di Cagliari ha affidato la gestione della città partiteticamente a uomini e donne.
    un bel passo avanti.
    per quanto riguarda i premi per l’innovazione si tratta di Itwiin oltre a Daniela Ducato vorrei ricodare che l’altra vincitrice per il settore invenzione è sempre una donna sarda si chiama Maria Grazia Clemente pediatra vive e lavora a Baltimora negli USA dove ha inventato una nuova tecnica diagnostica per la gastroenterologia pediatrica. due donne sarde di cui andare orgogliosi e invece?
    il nulla, mi dispiace come donna sarda e italiana

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