DAL 23 AL 29 AGOSTO, NEI COMUNI DI TETI, AUSTIS E TONARA, L'OTTAVA EDIZIONE DE "L'ICHNUSA FESTIVAL"


di Paola Bellu

Identita-Innovazione è il filo conduttore dell’ottava edizione dell’ICHNUSA FESTIVAL – a Teti, Austis e Tonara dal 23 al 29 agosto – che intreccia il passato ed il presente di New York e della Barbagia-Mandrolisai. 15 eventi, 20 ore di seminari e due mostre per celebrare musica, arte, storia, scienza ed informazione.

 

ARCHEOLOGIA 3D

Venerdì 27 agosto, a Teti, un tuffo nel quotidiano del popolo nuragico. Per scoprire a pranzo cosa mangiavano 3.000 anni fa e nel primo pomeriggio cosa indossavano. Cercando di descrivere la vita di tutti i giorni partendo dal piccolo villaggio di S’Urbale, un sito archeologico a poca distanza dal paese che gode di una posizione geografica mozzafiato. Prestando il più possibile fede ai fatti e non alla fanta-archeologia con l’aiuto dell’archeologa Maria Ausilia Fadda, direttore del Museo Archeologico di Nuoro, e della ricercatrice Angela Demontis che ha ricostruito a dimensione reale abiti, armi ed utensili dei bronzetti nuragici. Per poi passare nel tardo pomeriggio all’innovazione: Fabio Bettio, responsabile del laboratorio di visualizzazione scientifica del CRS4, e Ruggero Pintus presenteranno una lecture multimediale per spiegare le tecnologie di acquisizione digitale che consentono di rilevare con estrema accuratezza oggetti tridimensionali e soprattutto permettono la ricostruzione di siti archeologici. A cui seguirà un dibattito per rispondere ad un’importante domanda: possono gli specialisti dell’archeologia, dell’antropologia e del visual computing lavorare assieme per raccontare la protostoria sarda? Finora è successo in rarissimi casi; la conoscenza è principalmente affidata alle parole ed i testi sono difficili da trovare. E ancora: è possibile usare immagini e video per insegnare la storia? Addirittura creare un mondo nuragico interattivo, come nei più semplici videogame?

 

ARTE E SCIAMANESIMO

Sabato 28 agosto, al Centro Culturale di Austis, sarà dedicato al rilassamento e al benessere interiore. Alle 11, l’artista Danilo Carta dimostrerà come i nuragici lavoravano l’argilla, come la decoravano, per poi passare dalle decorazioni alla pittura. Il pubblico, inclusi i bambini, sarà invitato a dipingere riquadri con decorazioni classiche del popolo nuragico per le vie del paese, guidato da artisti italiani e statunitensi.

Alle 18, un viaggio sciamanico con Dr. Medicine Crow, capo dei Sand Hill Band of Indians (Cherokee-Delaware). Laurea in medicina, dottorato in metafisica, Medicine Crow è anche un master delle discipline terapeutiche alternative Usui Shiki Ryoho Reiki, Isis Seichim ed Huna. Ci porterà sulle coste dell’Atlantico precolombiane per poi toccare i nuovi orizzonti della meditazione curativa; alle 19:30 Fizzas de Luna, un incontro con Annalisa Cuccui per parlare di un diverso tipo di sciamane, delle antiche curatrici sarde, contadine barbaricine esperte in riti e rimedi provenienti probabilmente dalla cultura protostorica.

 

INFORMAZIONE IERI ED OGGI

Domenica 29 agosto, a Tonara, un brunch letterario all’Hotel Belvedere vedrà i due tipi di medicina popolare, quella barbaricina pre-industria farmaceutica e dei nativi d’America della East Coast a confronto, con Dr. Medicine Crow ed Annalisa Cuccui. Seguirà la presentazione del libro “S’Arremediu Antigu” ed un’intervista all’editore Mario Murru (Zenia Editrice).

Alle 16, Victor See Yuen si esibirà all’esterno del Teatro di Tonara in una session di musicoterapia. Dopo il rilassamento, una cura di satira con Francesca Fornario all’interno del teatro ci riporterà dolcemente al presente, il modo migliore per affrontare poi il dibattito sul ruolo del reporter, insieme a Paolo Piras (TG3), Vito Biolchini (RadioPress), Pino Cabras (www.megachip.info) ed altri protagonisti dell’informazione. Per discutere i rapporti tra le moderne tecnologie di comunicazione e l’antico mestiere del giornalista, in un momento storico come quello che stanno attraversando i media in Italia.

 

Tutte le notti, dal venerdì alla domenica, jam musicali con Kenny Brawner, Victor See Yuen, Antonello Montalbano, Musica Ex Machina (Guido Coraddu, Mauro Sanna, Francesco Bachis e Simone Sedda), Gianni Zanata e molti altri musicisti animeranno i tre paesi. Durante la settimana verranno offerti seminari di percussioni e canto in inglese aperti a tutte le età, gratuiti come gli eventi, condotti dai musicisti newyorchesi.

 

Non sono mancate le difficoltà data la non facile situazione economica ma grazie alla Fondazione Banco di Sardegna, principale sponsor della manifestazione dal primo anno, ai Comuni di Teti, Austis e Tonara e all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, tra due settimane verrà inaugurata l’ottava edizione. Nella speranza che si facciano avanti anche altri sponsor per assicurare un futuro al progetto. Ichnusa Festival è prodotto da American Dance Asylum, organizzazione non profit dello Stato di New York, diretto da Paola Bellu.

 

Ufficio Stampa: Veronica Manca 347-7025285

ichnusafestival@aol.com

www.ichnusafestival.com 

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