ASSEGNATA L'ONORIFICENZA "SARDUS PATER" 2010 ALLA BRIGATA SASSARI

La Brigata Sassari in parata lo scorso 2 giugno a Roma
La Brigata Sassari in parata lo scorso 2 giugno a Roma

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I “Dimonios” appena rientrati dall’Afghanistan, hanno avuto l’onore di ricevere dalla Regione Sardegna l’onorificenza “Sardus Pater” per l’anno 2010. “Oggi è un giorno di festa, perché è sempre festa quando si celebra il rientro in Patria delle nostre truppe”, ha detto il vicepresidente della Giunta regionale, Sebastiano Sannitu porgendo l’indirizzo di saluto a nome del presidente Ugo Cappellacci. Al cospetto delle pluridecorate bandiere di guerra del 151° e 152° Reggimento fanteria, del 1° e 3° Reggimento bersaglieri, del 131° Reggimento carri e del 5° Reggimento genio guastatori, hanno preso parte alla cerimonia il sottosegretario alla Difesa, Giuseppe Cossiga, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Giuseppe Valotto, le autorità cittadine e della Provincia di Sassari. “È giusto ribadire di fronte ai sardi quale è stato il vostro impegno in Afghanistan, quale è stata la vostra professionalità messa a disposizione degli uomini, delle donne e dei fanciulli di un Paese lontano che cerca di costruire un futuro di pace”, ha detto Sannitu davanti ai reggimenti schierati. “In Afghanistan, con la missione ISAF, avete operato con grande capacità, e avete tenuto alto il valore che vi contraddistingue sin da quel lontano 1° marzo del 1915 che ha segnato la nascita della Brigata Sassari – ha proseguito Sannitu – Ritengo questo il momento più opportuno per sottolineare come il vostro essere in prima linea è un’assunzione di responsabilità: l’abnegazione e il sacrificio vi consentono di portare la pace là dove essa manca”. Il vicepresidente ha quindi consegnato la pergamena e la medaglia della Regione al Generale di Brigata Alessandro Veltri, comandante della Brigata Sassari. L’onorificenza “Sardus Pater” è riservata a cittadini che si “sono distinti per particolari meriti di valore culturale, sociale o morale e abbiano dato lustro alla Sardegna”. Questa la motivazione del riconoscimento: “La storica Brigata è assurta a simbolo delle peculiari virtù morali delle popolazioni sarde e di queste virtù è stata magnifica testimone nei teatri operativi nei quali è stata chiamata, dando lustro alla terra d’origine dei suoi uomini”.

 

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