GLI EMIGRATI SARDI E L'ASSOCIAZIONE A SARONNO SIN DAL 1968: NOI, DEL CIRCOLO "GRAZIA DELEDDA"

Luciano Aru, Presidente del sodalizio sardo a Saronno
Luciano Aru, Presidente del sodalizio sardo a Saronno

di Luciano Aru

Il Circolo Culturale Sardo “GRAZIA DELEDDA” nasce da quel legame che si instaura fra persone lontane dalla propria terra ma che ad essa si sentono, (vogliono sentirsi) fortemente legati e ad essa attratti. Nasce dalla voglia di praticare ancora “sa limba” che, pur nelle differenti forme dialettali, conserva suoni e richiami che parlano al cuore. Nasce il Circolo non solo per stare insieme e sorseggiare un bicchiere di mirto che – parafrasando l’autore – il sapore natio rimanga ….; ma anche con spirito di servizio e concretezza con degli obiettivi, che ancora oggi sono perseguiti, quali tutelare gli interessi e le aspirazioni dei soci, appoggiare le loro eventuali rivendicazioni, farsi presenza nei loro bisogni favorendone l’inserimento nelle espressioni locali. Non a caso molte manifestazioni culturali promosse dal Circolo sono comunque sotto il segno di “Due Regioni a confronto”. I temi del lavoro, della salute, dell’arte sono spesso stati trattati tenendo presenti le due realtà. Nascono così nel 1996 le conferenze sul lavoro a cui hanno partecipato da un lato personalità giunte appositamente dalla Sardegna, dall’altro sindacalisti ed esperti dei problemi e delle trasformazioni del post-industriale. A lato, una bellissima mostra di minerali sardi, accompagnati da una bella e significativa mostra di fotografie di Salvatorico Serra e un documentario, “Diamante” girato nel Sulcis. Nel 1997 la mostra composta da 60 gigantografie di Franco Ruiu su costumi e mestieri della Sardegna, Insieme con una vetrina di ori  e ceramiche ad opera di Tonino Fenu e Enzo Mandara ha inaugurato in Saronno l’utilizzo del grande atrio del Palazzo Comunale come luogo espositivo quasi a sottolineare la capacità di comunicazione tra le due culture. Sotto questo profilo bisogna segnalare il successo di un concorso di poesia e di disegno rivolto alle scuole medie della città e del circondario. Il premio, una settimana in Sardegna per due persone, è stato consegnato alla presenza del sindaco di Saronno. Nel 1999 si è tenuto un convegno sul tema attualissimo della valorizzazione delle “Risorse Locali“ con l’intervento di studiosi delle tematiche prospettate dai contratti d’area, che sono stati illustrati con profonda conoscenza dal sindaco di Caltagirone, Sig.ra Marilena Sampieri. Un importate convegno sulle malattie del sangue, è stato realizzato il 7 di aprile 2001 con la collaborazione delle Associazioni dei Medici di Base, dei Medici Ospedalieri, del tribunale degli ammalati e dell’AVIS. Un convegno importante e seguito che ha avuto particolare riferimento agli studi sulla talassemia. Tale malattia, del resto, è costantemente negli interessi del Circolo che in varie occasioni si è segnalato per aiuti concreti. Sarebbe lungo elencare tutte le manifestazioni che il Circolo promuove ogni anno, così come sarebbe inopportuno, per il rischio di dimenticare qualcuno, nominare tutti gli artisti  – I Tenores – I Gruppi e i personaggi che si sono alternati anno dopo anno nelle quattro edizioni de “Il Palcoscenico Sardo a Saronno: Giuseppe Masia, Benito Urgu, Massimiliano Meda;  – i gruppi folk, le bande musicali; le personalità che hanno illustrato degnamente l’arte, l’artigianato, la cultura sarda.  Sicuramente di un appuntamento con la città non si può trascurare di parlare: le fantastiche, felici “Feste Sarde”,  che si svolgono periodicamente al principio dell’estate in una vasta area di Saronno. Una festa che richiama centinaia di persone per tanti giorni a gustare i cibi, i vini, i prodotti della Sardegna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *