Lavorazione del sughero: dal 16 febbraio a Dublino, gli scatti del fotografo sardo Roberto Graffi

ci riferisce Carla Caredda

 

L’evento è organizzato da Irlandiani, il sito degli italiani in Irlanda con la partecipazione di Mauro Demuro, ‘calangianese’ di nascita ma dublinese d’adozione

Gli scatti di Roberto Graffi sull’arte della lavorazione del sughero a Calangianus, paesino della Gallura, nel nord-est della Sardegna, si potranno ammirare dal prossimo 16 febbraio presso la vineria ‘Taverna di Bacco’ in Blooms Lane, nel centro di Dublino. Nel corso della serata del 16, dalle 19, Irlandiani organizzerà l’inaugurazione della mostra dedicata alle istantanee del fotografo sardo. L’esposizione sarà visibile all’interno del locale italiano fino al 16 marzo prossimo. Il sughero e’ da sempre stato un simbolo, oltre che un’importante fonte di guadagno in Sardegna. Ogni volta che apriamo una bottiglia di vino abbiamo quell’emblema davanti ai nostri occhi. Ciò che non sappiamo è che quel piccolo tappo di sughero è in realtà frutto di tante ore di lavoro e di un sapere tramandato da diversi decenni di tradizione. Roberto Graffi, fine fotografo come da tradizione di famiglia, ci racconta con le sue splendide fotografie, frutto della poetica spontaneità dei personaggi da lui  immortalati, il processo della  lavorazione del sughero: dall’estrazione sulla pianta (quercus suber) fino alla creazione dei turaccioli. Nelle sue bellissime immagini, Roberto si concentra soprattutto sui visi di quelle persone per cui la lavorazione del sughero è da sempre parte integrante della vita quotidiana. Gente semplice e di esperienza, che usano da sempre pazienza, passione e professionalità nella lavorazione del materiale. Nelle foto e nelle frasi che compongono la mostra e’ facile intuire come si tratti di un mondo completamente diverso da quello di una grande capitale come Dublino, dove le giornate scorrono più lente e si ha più tempo da dedicare al dialogo ed alla malinconia.
Eppure tante bottiglie di vino e spumante conservate in maniera impeccabile dai tappi di sughero e poi stappate in tutte le frenetiche capitale europee (e non solo) hanno una storia che inizia in un piccolo paese dove la frenesia non esiste. "Il mondo fuori corre veloce" affermano attraverso la  finestra della loro bottega gli artigiani Mario (padre) e Ruggero (figlio) Cossu. Gli organizzatori della serata sono Mauro Demuro originario di Calangianus,che risiede a Dublino da diversi anni dopo aver vissuto 3 anni e mezzo a Londra e Francesco Dominoni, presidente di Irlandiani. Mauro ha voluto dare la possibilità ad un suo concittadino di esportare degli scatti d’autore anche qui a Irlanda, dopo la riuscita esposizione di Roberto nella sede del Consolato Generale d’Italia a Boston. Mauro ha dedicato tanto tempo a questo progetto spinto dal forte attaccamento alla sua terra, nonostante i tanti anni trascorsi all’estero. Francesco, da sempre sensibile alle iniziative atte a nobilitare la cultura italiana all’estero, ha subito accettato con entusiasmo di collaborare mettendo a disposizione il sito più visitato dagli italiani in Irlanda, (Irlandiani), per promuovere l’evento ed la sua esperienza  per aiutare a trovare un locale dove far ospitare l’esibizione fotografica. Nel corso della serata inaugurale ci sarà’ anche la possibilità di gustare del buon vino grazie alla fornita lista di vini della ‘Taverna’.

Una risposta a “Lavorazione del sughero: dal 16 febbraio a Dublino, gli scatti del fotografo sardo Roberto Graffi”

  1. Carissimi amicivgrazie per questo bellissimo regalo.

    Roberto sono sicuro che gradirai non poco questo gesto di Massimiliano e di Carla. un abbraccio

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