Sardi emigrati alla conquista dell'Austria: a Vienna il circolo "Saint Remy"

di Luciana Satta

 

"La collaborazione con gli austriaci ha portato ottimi risultati, primo fra tutti l’importante accordo con la compagnia aerea Niki Fly". È soddisfatto della tre giorni "Oltre il Mediterraneo" il presidente dell’associazione sardi a Vienna Saint Remy, Paolo Corrias. L’Associazione, autogestita e riconosciuta legalmente dalle autorità austriache e dall’ambasciata italiana a Vienna, è nata nel maggio del 2002. Da allora sono stati fatti significativi passi in avanti. Un impegno intenso, quello del primo circolo sardo in Austria (che annovera 98 soci, di cui 55 sardi e 43 di altre regioni italiane e straniere), che nei sette anni di attività ha portato avanti diverse e importanti iniziative culturali, prima fra tutte la realizzazione del giornale di informazione sugli eventi che coinvolgono i sardi nella capitale austriaca, trimestrale redatto e stampato dall’anno della fondazione. Non si possono dimenticare, poi, gli altri progetti interessanti svolti sinora, come la commemorazione della memoria di De Gasperi nel 2004, alla quale partecipò Pier Ferdinando Casini; il Requiem Salieri nell’antica chiesa viennese di Minoritenkirche, in memoria degli italiani che persero la vita a Nassiriya, la conferenza dedicata alla chiesa di Sant’Agostino di Cagliari e quella dedicata all’artista Pinuccio Sciola e, ancora, la rassegna del cinema sardo del 2006. Nello stesso anno si è arrivati anche al gemellaggio con l’Associazione Regionale dei sardi in Friuli, presidente Giorgio Mannu. E proprio in occasione del settimo anno dalla sua fondazione, il centro culturale Saint Remy ha promosso per questo settembre, nell’ambito della manifestazione "Oltre il Mediterraneo", la prima edizione del premio Saint Remy "Grandi Cagliaritani", alla memoria del professor Mario Floris e consegnato dal presidente Corrias al sindaco del capoluogo sardo, Emilio Floris. Tutto questo in linea con gli scopi che l’Associazione si propone sin dalla sua nascita, dalla promozione di iniziative per tutelare il diritto degli emigrati sardi, alla diffusione della conoscenza della cultura e delle tradizioni sarde e dei suoi prodotti, fino all’assistenza dei sardi nelle pratiche sociali.

Una risposta a “Sardi emigrati alla conquista dell'Austria: a Vienna il circolo "Saint Remy"”

  1. Tanti Auguri di BUONE FESTE!!! E in sardo: Tantos augurios po Nadale, chi bos diada tottu su chi bos precais !! In bon’ora a tottus,

    Il Direttivo di Peschiera Borromeo

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