In ricordi dell'argentino Eduardo Aguirre, sardo acquisito del circolo di Moreno

di Teresa Fantasia (nella foto: Teresa Fantasia e Eduardo Aguirre)

 

Come un fulmine a ciel sereno la triste notizia della prematura e inaspettata morte di Eduardo Aguirre  ha sconvolto dolorosamente familiari e amici, gli ascoltatori di "Sardegna nel Cuore", la confraternita della Mercede e della Nuestra Señora de Buenos Aires, direttivi delle associazioni Italiane di Argentina e quanti conoscevano quella serena giovialità, quella voglia di sorridere sempre, di dare una mano spontanea e generosa. Raul Eduardo Aguirre nato il 20 marzo 1937 a Mataderos, uno dei quartieri più tradizionali della città di Buenos Aires, nel 1965 ha conosciuto Teresa Fantasia, un’emigrata sarda originaria di Pattada. Si sposano il 31 ottobre del 1970  giorno che Teresa compie 29 anni. Nel 1975 nasce Juan Paolo. Eduardo integrato alla Famiglia Fantasia, si iscrive come socio e inizia frequentare e collaborare con il circolo Sardo di Buenos Aires. Nel 92 la visita pastorale di Monsignor Otorino Pietro Alberti che vuole celebrare la messa per la Comunità Sarda presso la Basilica situata nel quartiere Caballito a pochi isolati della Sede del Circolo Sardo, risulta una rivelazione per Teresa che aveva chiesto spesso perché i sardi non celebravano mai un santo patrono, come facevano le altre associazioni italiane delle altre regioni: scopre che detta basilica era stata costruita per onorare alla Madonna che aveva dato il nome alla città capitale di Argentina! Santa Maria de Buenos Aires ,patrona Massima della Sardegna! Da quel momento Teresa affiancata da Eduardo, prende a cuore la missione di partecipare alla celebrazione delle Festività Patronale indossando il costume sardo, diffondendo inoltre  la devozione alla Patrona della Sardegna e di Buenos Aires ripristinando il gemellaggio tra Cagliari e Buenos Aires. Alla Madonna di Bonaria è consacrato il circolo Sardegna della Città di Moreno. Il 12 agosto 1997 Eduardo e Teresa accompagnano il parroco mercedario Carlos Gomez  al palazzo del governo di Buenos Aires alla cerimonia della realizzazione del programma "Nuestra Señora de Buenos Aires visita los barrios de la ciudad". Eduardo e Teresa vestiti di sardi assieme a un gruppo di sardi del circolo, e dei membri della confraternita e altri mercedari  portano la storica immagine denominata "de las procesiones" in pelegrinaggio ai principali e più tradizionali quartieri di Buenos Aires. Eduardo inoltre ha collaborato Teresa  nella produzione e realizzazione della trasmissione radiofonica "Sardegna nel cuore" in onda da oltre 11 anni, guadagnandosi l’affetto degli ascoltatori. Molti quartieri e città di Argentina come ad esempio Resistencia (Chaco) Maciel (Santa Fe) Ciudad Alberti e Beriso (Buenos Aires) lo hanno visto sfilare accanto a Teresa indossando con orgoglio il costume sardo e portando lo stendarto  del Madonna di Bonaria. Le cenere di Raul Eduardo Aguirre riposano nella Basilica de Nuestra  Señora de Buenos Aires, come è giusto che sia  per chi è stato scorta di onore e portastendarto della Madonna di Bonaria e di Buenos Aires.

Una risposta a “In ricordi dell'argentino Eduardo Aguirre, sardo acquisito del circolo di Moreno”

  1. Caro Max Grazie di cuore per la pubblicazione, Eduardo lo merita ,i muri dei circoli sardi non raccontano purtroppo e ,però le testimonianze delle persone che lo hanno conosciuto parlano forte e chiaro, le sto raccoglieno nel blog di Sardegna nel cuore,per nostro figlio e nostra nipotina.

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