Omaggio a Giovanna Cerina a Desulo, per il premio letterario "Montanaru"

di Massimiliano Perlato

 

Il "Premio Letterario Montanaru" è dedicato alla grande figura del poeta Antioco Casula noto "Montanaru" (1878-1957). E’ nato nel 1992 per iniziativa dell’Amministrazione comunale del comune di Desulo al fine di celebrare un concittadino così importante e di contribuire alla valorizzazione e allo sviluppo della letteratura in lingua sarda. E’ da sempre articolato in una duplice sezione: quella dedicata alla poesia e quella destinata al racconto breve. Negli anni sono stati molti gli scrittori e i poeti contemporanei sardi che hanno ricevuto l’importante riconoscimento che, ormai, si configura come uno dei più importanti dell’isola. Giunto in questo 2009 alla diciottesima edizione, la cerimonia conclusiva di premiazione si è avuta a Desulo sabato 31 ottobre con l’organizzazione del Comune e dell’Associazione culturale "Padentes". L’appuntamento che si è svolto presso la Sala Conferenze dell’Istituto Statale Professionale proprio intitolato a Montanaru, ha avuto come punto centrale della giornata una tavola rotonda dedicata alla figura di Giovanna Cerina, recentemente scomparsa. Amante della cultura e del sapere, della sua terra natia, Nuoro, e della sua Isola madre, la Sardegna, Giovanna Cerina ha dedicato la sua vita agli studi scientifico-letterari, e alla narrativa di molti scrittori dell’Ottocento. La cultura, per la "professoressa" Cerina – come amava essere chiamata anche durante la carica istituzionale di "onorevole", tra i banchi dell’aula del Consiglio Regionale, eletta nella XIII Legislatura con il listino del Presidente Renato Soru- la cultura intesa nel senso più ampio e aulico del termine, rappresentava per lei il punto unificante e di appartenenza di un popolo. Il cardine che tiene unite, e intorno al quale allo stesso tempo ruotano, con regolare geometria, tutte le varie sfaccettature diamantine di una comunità regionale o nazionale. Ovvero: la storia, la musica, la cucina, le leggende, le fiabe, il folklore, votate a favorire la rinascita e gli scambi trasversali, nel meraviglioso universo della comunicazione, che ha il potere di abbattere le barriere di spazio e tempo.

Massimiliano Perlato

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