E' realtà il museo ad Armungia per ricordare Emilio Lussu

di Lia Serreli

 

È diventato una realtà ad Armungia il Museo storico "Emilio e Joyce Lussu". Sono stati tanti i visitatori arrivati anche dal litorale del Sarrabus. Grande la curiosità anche attorno alle numerose manifestazioni culturali di contorno che hanno caratterizzato l’estate appena finita ad Armungia. "Il museo – ha detto il sindaco Antonio Quartu – si pone l’obiettivo di dialogare con la storia del Novecento attraverso il ruolo che Emilio e Joyce Lussu vi hanno avuto, figure chiave della vicenda democratica e antifascista del nostro paese. Attraverso un suggestivo percorso, fatto di immagini, storie, opere e documenti, il museo si propone di ripercorrerne la vita, le esperienze, il pensiero e il legame che i coniugi Lussu ebbero con persone e luoghi della comunità armungese». Il museo è stato aperto all’interno della Casa del Segretario, importante edificio padronale del primo Novecento, recentemente oggetto di un intervento di recupero e valorizzazione. La struttura va ad aggiungersi al Museo Etnografico, alla "Bottega del Fabbro" e al Nuraghe, che nel loro insieme costituiscono il Sistema museale di Armungia. Un percorso fatto di storia all’interno di uno dei Comuni più piccoli della Sardegna dove Emilio Lussu e la sua storia fanno ancora mito anche tra i giovani. Per tutto il mese di agosto il Comune ha proposto tutta una serie di appuntamenti culturali che sono riusciti a calamitare anche l’interesse dei turisti che hanno affollato le non lontane coste del Sarrabus. Armungia è questo, un paese che si spopola, che diventa sempre più piccolo. Oggi conta poco più di 500 abitanti. Ma la sua cultura, le sue tradizioni e le sue storie, grazie anche al mito di un personaggio straordinario come Emilio Lussu, riescono ancora a farlo vivere, pulsare, gioire anche per i tanti turisti che ogni estate arrivano dal litorale.
Come detto il museo Lussu è stato ricavato nella Casa del segretario. Alcune sale verranno dedicate alla realizzazione di mostre temporanee, in occasione delle Estati armungesi. Durante questa estate è stato anche presentato il primo volume "Emilio Lussu – Tutte le opere: da Armungia al sardismo 1890-1926" a cura di Gian Giacomo Ortu e Poste italiane, annullo filatelico Museo "Emilio Lussu". Per l’occasione è stata inaugurata anche una mostra fotografica dal titolo: "1971, Emilio, la sua famiglia, la sua casa, la sua Armungia".

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