Visibilità e rilancio per la Maddalena: arriva la "Louis Vitton Cup" di vela

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Saltati il G8 e la Coppa America, ecco la Louis Vuitton Cup, un grande evento per risarcire e rilanciare La Maddalena. Se la seconda regata velica più importante del mondo si farà, nella primavera del 2010, una tappa potrebbe avere come base l’ex arsenale militare e come campo di gara le acque tra l’arcipelago e la Costa Smeralda. L’ipotesi – che si affianca alla certezza del vertice a metà settembre tra Berlusconi e Zapatero nella struttura che doveva ospitare il G8 – è emersa con forza a La Maddalena, accompagnati da Guido Bertolaso, commissario del G8 (ha ancora la pienezza dei poteri), sono arrivati Vincenzo Onorato (armatore e patron di Mascalzone Latino), Edoardo Recchi (segretario generale dello yacht club dell’Aga Khan) e i dirigenti della Louis Vuitton Cup, la manifestazione velica che è l’anteprima della Coppa America in programma negli Emirati Arabi Uniti (così ha voluto Ernesto Bertarelli). La regata. Onorato, Recchi e i dirigenti francesi hanno visitato l’ex ospedale militare (oggi hotel, senza un titolare) e il complesso dell’ex arsenale, che sarà gestito per 40 anni dal gruppo Marcegaglia. In particolare, hanno messo gli occhi sul porto: un chilometro di banchina che ospiterà 300 maxi-yacht e magari gli scafi della Vuitton Cup. La regata dovrebbe tenersi nella primavera del 2010, divisa in più tappe. Il condizionale è legato all’incertezza economica, e agli scontri con gli organizzatori della Coppa America, che hanno messo in difficoltà il modello della Vuitton (vinta nel 1992 dal Moro di Venezia e nel 2000 da Luna Rossa). Ma, evento velico a parte, i tre gruppi stanno ragionando anche sulla possibilità di gestire il porto dentro l’ex arsenale. La Marcegaglia, che è attiva nell’accoglienza alberghiera con il Forte Village, non hai investito nel settore della nautica e quindi potrebbe stringere un accordo con un grosso gruppo per curare gli yacht. Tanto è vero che, da mesi, nella struttura si sono presentati numerosi rappresentanti di società di alto livello. La novità nella novità è l’interesse (rinnovato) di Karim Aga Khan per La Maddalena. A luglio, i dirigenti dello Yacht Club Costa Smeralda erano andati in missione (riservata) nell’ex arsenale. Che l’Aga Khan punti sull’ex struttura militare solo per le manifestazioni sportive, o anche per l’accoglienza degli yacht, è difficile da dire. Prima del G8, Karim aveva predisposto dei piani per il rilancio dell’ex arsenale, ma non aveva avuto alcuna riposta dal ministero della Difesa. Ora la seconda chance: potrebbe unire, via mare, La Maddalena e la Costa, eterne rivali.

 

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