Al circolo sardo di Trieste, il racconto di vita di don Mario Vatta

di Angelo Curreli

 

Presso la sede dell’Associazone Regionale dei Sardi del F.V.G. di Via Torrebianca, 41,  si è tenuto un incontro con Don Mario Vatta, che ha illustrato l’attività della Comunita di San Martino Al Campo, da lui fondata e condotta, che opera a Trieste da quasi quarant’anni con l’obiettivo di stare a fianco delle persone disagiate. La comunità nacque nel 1970 per dare una risposta alle prime situazioni di disagio inerente la tossicodipendenza e l’alcoolismo in quanto  il servizio pubblico non dava alcuna risposta a questo tipo di problemi. L’unica risposta ai tossicodipendenti, sia fossero spacciatori o consumatori, lo Stato lo dava con il carcere, e pertanto la comunità di Don Vatta iniziò ad occuparsi anche dei detenuti. Poi da quando nel 1971 Franco Basaglia diventò direttore dell’Ospedale Psichiatrico la comunità di San Martino al Campo iniziò a collaborare con l’ospedale e quindi si è voluta impegnare anche nell’accoglienza di giovani con problemi psichiatrici. Per questa benefica attività  ha ricevuto tantissimi attestati di stima e il sindaco di Trieste ha conferito in consiglio comunale la "civica benemerenza" al fondatore della comunità di San Martino al Campo che  oggi può contare su tante strutture, 30 operatori e oltre 100 volontari che si occupano di dare assistenza ai disagiati della nostra città. Il Sindaco ha conferito la benemerenza con questa motivazione: "In nome dell’impegno sociale svolto a favore del prossimo attraverso l’opera della Comunità di San Marino al Campo, che dal 1970 accoglie e assiste chi ha bisogno d’aiuto. Da allora, grazie a questa realtà, tante persone hanno ritrovato la gioia e la serenità di vivere in armonia con se stessi e con gli altri". L’ingresso è gratuito e libero a tutti. Questa  iniziativa viene svolta a pochi giorni di distanza da una conferenza organizzata dal Gruppo Donne del Circolo sul grande pensatore e uomo politico Sardo Antonio Gramsci che ha visto relatrice la prof.ssa Anna Maria Lepore docente di letteratura Italiana. Nel mese di giugno invece  l’Associazione dei Sardi di Trieste parteciperà all’inaugurazione di un monumento in onore della "Brigata Sassari" inserita nell’ambito dell’attività sociale e culturale  tendente a promuovere la conoscenza della civiltà Sarda e rivolta allo scambio socio-culturale con la Regione F.V.G. con particolare riferimento alla Provincia di Trieste.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *