Benvenuta ad Elisa: "Tottus in Pari" si avvale di una nuova collaboratrice

di Elisa Cappai

 

Per me, giovane studentessa di antropologia, è importante ricevere un feedback positivo da persone che lavorano nel campo del giornalismo, come fa "Tottus in Pari" con il giornalino e il suo blog. Mi spinge a proseguire su questa strada e a continuare a scrivere. Vorrei raccontarvi un pò la mia storia perché ironicamente è legata all’emigrazione. Sono figlia di genitori sardi, anche se mia madre è nata nella provincia di Bergamo, da genitori anch’essi sardi emigrati per lavorare nelle miniere. Io stessa son nata fuori dall’isola, all’estremo opposto della penisola, nel lontano Friuli, dove mio padre faceva il minatore. Quando ancora non avevo compiuto un anno siamo approdati nuovamente in Sardegna, nel Sulcis Iglesiente, zona caratterizzata dall’attività mineraria. Come potete notare anche dall’articolo già in passato pubblicato da "Tottus in Pari" e da quello che segue in questo blog, la miniera è il filo conduttore della mia vita. Per questo è stato importantissimo e veramente emozionante visitare le miniere latinoamericane di cui parlerò nel prossimo articolo. Dopo il diploma ho studiato antropologia culturale conseguendo la laurea triennale nel dicembre 2007, discutendo una tesi sulla rivalutazione del patrimonio culturale minerario della mia zona, sia del mio paese sulla costa del Pan di Zucchero, mi riferisco a Nebida, sia delle realtà di Carbonia e Iglesias. Dopo questo traguardo ho potuto realizzare il mio sogno più grande, viaggiando per il Sud America. Argentina, Perù e Colombia, ma soprattutto Bolivia, dove mi son trattenuta cinque mesi sia per lavorare che per viaggiare e conoscere.  Ed è soprattutto in questo lungo viaggio che mi son impegnata in una delle mie più grandi passioni, la scrittura. Attraverso le mail che inviavo e sulle pagine del mio diario ho raccolto tutte le sensazioni, i dubbi, la bellezza di trovarsi in contesti così diversi dai miei abituali, sia per non dimenticare, sia per diffondere anche agli altri tutto ciò che ho vissuto. Per condividere. Per questo mi rende molto felice instaurare una collaborazione con la vostra redazione. Per quanto riguarda ciò che potrò scrivere in futuro ultimamente il mio rapporto con l’isola è instabile dal momento che mi ritrovo lontana per motivi di studio, vivendo a Roma come fuori sede. Non saprei bene a che fini orientare quindi qualche possibile pezzo. Ho parecchio materiale sui mesi passati in America Latina dall’Argentina alla Bolivia ma ammetto che ai fini giornalistici non so quanto siano utili in quanto son esperienze di vita scritte forse con una vena un pò più letteraria.

Una risposta a “Benvenuta ad Elisa: "Tottus in Pari" si avvale di una nuova collaboratrice”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *