Per i circoli: ciclo di conferenze su storia e luoghi di Sardegna

di Mariella Cortès

 

Mi chiamo Mariella Cortès, vivo a Sassari (ma sono originaria di Desulo, provincia di Nuoro) e sono una giornalista e conduttrice televisiva; mi occupo di attualità, cultura, volontariato e promozione del territorio.
Vi contatto in quanto insieme a Francesco Ledda,  socio come me dell’associazione Italia Nostra (onlus nazionale per la salvaguardia del patrimonio artistico, culturale e ambientale)  e storico dell’arte, sto portando avanti un progetto mirato alla riscoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale per non far dimenticare quanto di prezioso conserva ancora la Sardegna. "Le strade del tempo", questo il nome della nostra idea, prevede un omonimo programma televisivo e un ciclo di conferenze locali e oltremare con protagoniste le visioni inedite e particolareggiate dei luoghi del passato, della storia, delle leggende e dei modi di vivere ma anche dei patrimoni artistici poco conosciuti della nostra Isola. I punti di partenza e di arrivo sono sempre le strade: sentieri nuragici, vie marittime, strade commerciali romane o ferrovie, insomma tutto ciò che nei secoli ha avuto un ruolo di spicco nell’evoluzione storica e culturale della Sardegna. Ogni conferenza sarà tematica e riguarderà un dato periodo storico con il racconto e la ricostruzione di una determinata era attraverso l’uso di supporti visivi quali video, immagini, ricostruzioni 3d e documenti storici. Ci rivolgiamo ai circoli dei sardi in quanto riteniamo che la conoscenza e il ricordo della propria Isola, anche se si è partiti, sia sempre importante. Questa è in sintesi la nostra idea: portare un soffio di Sardegna nel cuore di chi sta lontano e di chi ancora non la conosce. Vi chiedo quindi se i circoli potrebbero essere interessato ad ospitare una nostra conferenza, i cui costi comprenderebbero unicamente un contributo alle spese di viaggio. Consideri che la rosa degli argomenti trattati è parecchio vasta ma il filo conduttore rimane sempre quello della riscoperta delle epoche storiche attraverso i percorsi, partendo dalla Sardegna preistorica sino a quella fenicio punica senza tralasciare le invasioni dei pirati e le fortificazioni costiere. Con la speranza di un favorevole riscontro, vi saluto cordialmente.

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