Il "Candeliere" di Ploaghe, all'europarlamentare Giovanna Corda

di Cristoforo Puddu

 

La discesa dei Candelieri (con la faradda dei Gremi, antiche corporazioni di arti e mestieri) è la festa grande e votiva dei sassaresi per onorare la Vergine Assunta ed assegnare simbolici riconoscimenti ai cittadini emigrati. La Festha Manna o de voto, segno di gratitudine per la miracolosa cessazione della peste in diversi anni (1504, 1514, 1527,1580, 1583? e 1652) e coincidenti con la data del 14 agosto, vede la partecipazione alla "discesa" di nove Gremi: massai, viandanti, picapietre, muratori, ortolani, sarti, calzolai, contadini e falegnami. Secondo la tradizione l’offerta dei ceri fu introdotta a Sassari dai Podestà pisani tra gli anni 1236 – 1294 e soppressi successivamente dai Podestà genovesi, fino alla definitiva riconferma dal Magnifico Magistrato dopo la peste del 1652. Analoghe manifestazioni si svolgono il 14 agosto anche nei comuni di Iglesias, Nulvi e Ploaghe. E proprio in quest’ultimo centro, nell’ambito della festa dei candelieri edizione 2008, patrocinata dal Comitato Canto Sardo "Antonio Desole", presieduto dallo scrittore e operatore culturale Salvatore Patatu, Amministrazione comunale e sponsor locali , è stato assegnato il pubblico riconoscimento del "Candeliere Ploaghese" alla parlamentare europea Giovanna Corda, nata a Carbonia da genitori goceanini di Illorai ed eletta nelle liste del Partito Socialista Belga. I candelieri ploaghesi, con alla sommità i simulacri di Gesù Bambino e del patrono San Pietro, hanno una tradizione di oltre cinque secoli e rappresentano i gremi dei pastori ed agricoltori. La motivazione del riconoscimento all’On..Corda è stata evidenziata dal presidente Patatu che, ormai da diversi anni, guida la meritoria associazione attiva nel promuovere il territorio, individuare  personalità sarde di rinomanza internazionale e diffondere il canto a chiterra, in quanto "espressione dei sentimenti e animo dei sardi". E, sottolineiamo noi, per il contributo significativo ed impegno dimostrato nel dare lustro alla Sardegna sia in sede europea che come esperta di nomina regionale nella Consulta per l’Emigrazione, dimostrandosi convinta alfiera degli elementi distintivi identitari custoditi nel patrimonio sardo di cultura, civiltà e tradizioni. Il sindaco Francesco Baule, nell’ufficialità della Sala Consiliare, ha rivolto il saluto dell’intera cittadinanza all’illustre ospite e pronunciato un’approfondita analisi sulla situazione economica e sociale dell’Isola, auspicando sulle possibilità di rapporti collaborativi tra le amministrazioni locali e istituzioni europee. L’europarlamentare ha invece sottolineato il forte legame-impegno per la Sardegna in sede parlamentare a Strasburgo, dimostrato anche in occasione della recente visita della delegazione di parlamentari europei nell’Isola e con la presentazione di diversi emendamenti a sostegno della produzione di latte ovicaprino, e l’estrema necessità di diffusa solidarietà che deve attivarsi verso le nuove emigrazioni e paesi del terzo mondo. E’ seguito un simpatico e significativo scambio di doni e un’incontro conviviale che, nella cornice dell’Osteria I Candelieri, ha permesso di apprezzare e conoscere i genuini frutti del settore agroalimentare locale. La manifestazione serale, tra musica e cerimonia di premiazione, ha raccolto un ampio consenso di pubblico e consolidato l’importante ruolo di attività primaria nella "rete culturale" dell’intero territorio, in quanto ha favorito e messo insieme idee ed energie per un progetto culturale allargato e condiviso. Nell’albo d’oro dei premiati con il prestigioso "Candeliere Ploaghese" figurano Salvatore Mereu, regista di fama internazionale, i calciatori Gigi Riva e Gianfranco Zola, il giornalista e dirigente F.A.S.I. Paolo Pulina e la Fondazione Maria Carta di Siligo.

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