Iniziativa editoriale del "logudoro" di Pavia: Sardegna e Europa, 50 anni di Autonomia

di Cristoforo Puddu

 

Il Circolo Culturale Sardo "Logudoro" di Pavia, secondo una tradizione ormai consolidata, non manca di dare il suo contributo agli appuntamenti importanti della vita sociale, culturale e politica della Sardegna. E proprio per la ricorrenza del 60° dello Statuto della Regione Sardegna, ha dato alle stampe – con una pregevole iniziativa editoriale presso la nuova Tipografia Popolare – per le cure di Gesuino Piga e di Paolo Pulina, gli atti del convegno di studi (Pavia, 28 novembre 1998) dal significativo tema " Sardegna ed Europa : 50 anni di autonomia". Come scritto nella premessa alla pubblicazione, dal presidente e vicepresidente vicario del sodalizio "Logudoro", si ritiene giustamente "che il tempo trascorso non abbia inciso più di tanto nell’attualità dei temi trattati" in considerazione "dei processi in corso per il rinnovo o la rielaborazione della Carta Fondamentale della Regione Sardegna". Anche nel mondo dell’emigrazione è vivo il desiderio di autonomia riformata che sia specchio sui cambiamenti in atto ; l’auspicio è che venga riconosciuta la potenzialità e capacità degli enti locali di operare direttamente su talune materie, snellendo così il rapporto fiscale ed amministrativo con lo Stato. L’opera ripropone le relazioni dell’iniziativa, che nell’occasione era stata patrocinata dall’Assessorato del Lavoro e Consiglio Regionale Sardo, FASI, Regione Lombardia, le Università di Sassari e di Cagliari, l’Università, il Comune e le province di Pavia e riscosse una lusinghiera attenzione e partecipazione di pubblico grazie all’interesse – attualità degli argomenti e agli illustri oratori intervenuti. Il prof  Paolo Fois relazionò su "Le specificità sarde e l’Europa delle Regioni", sottolineandone le realistiche ragioni in cui si colloca la prospettiva di una revisione dello Statuto speciale, animato da un sistema di livelli decisionali con "competenze e poteri" in una condizione di "equilibrata coesistenza"; mentre il contributo del prof. Tito Orrù (Federalismo ed autonomia nel pensiero e nell’esperienza dei Sardi: l’attualità de "Sa Die") è una rilettura di 160 anni della Storia isolana caratterizzata dalla specificità di autonomia e federalismo. Coordinati dal prof. Giuseppe Contini sono invece stati gli interventi alla Tavola rotonda, che ha affrontato i vari temi componenti l’ampia "visione dello Stato nel riflesso delle autonomie locali e della partecipazione dei cittadini", con i qualificati contributi degli emeriti studiosi  Fulvio Dettori, Ambrogio Robecchi Majnardi, Francesco Ciro Rampulla e Flavio Spalla.

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