“BONNANARO, IL LIBRO DEI BATTESIMI”, L’APPASSIONATA RICERCA NELLA SECONDA PUBBLICAZIONE DI PASQUALINO SPANU

Chiesa Parrocchiale San Giorgio, Bonnanaro.

di ANTONIO STRINNA

E’ di questi giorni la seconda pubblicazione, presso Print Editrice, di Pasqualino Spanu, studioso e appassionato ricercatore della storia di Bonnanaro. La prima si intitolava: LA MEMORIA SALVATA. Bonnanaro tra cronaca e immagini. La pubblicazione appena edita – BONNANARO, IL LIBRO DEI BATTESIMI – è ugualmente incentrata sulla storia di Bonnanaro, paese natale e di residenza dell’autore.

Il risultato di questa attività di ricerca approda di fatto a una ricca e specifica documentazione di manoscritti, la cui fonte è costituita dai canonici “Liber Quinque librorum”, dove troviamo i libri dei battesimi e dei matrimoni, quello dei defunti, dello stato delle anime e dei cresimati. La redazione degli atti battesimali esaminati è prevalentemente in lingua sarda – logudorese, seguita dal latino a partire dal 1682 e dallo spagnolo (castigliano – aragonese), linguaggi spesso manipolati con l’uso di termini non sempre consoni alle lingue utilizzate. 

Ma c’è anche un altro obiettivo, non meno importante, che viene raggiunto dall’autore attraverso questa impegnativa ricerca. La disponibilità di un importante deposito di memoria, di vite passate e di conoscenze relative a una comunità qui ritrovata, composta di innumerevoli anime rimaste finora invisibili e persino sconosciute. E ora finalmente riportate alla luce, affrancate da secoli di colpevole disinteresse. Questo primo volume contiene, in sostanza, un’ampia schedatura degli atti dell’anagrafe sacramentale dei registri battesimali della chiesa parrocchiale di Bonnanaro, considerati in un arco di tempo che va dal 1594 al 1774.

Con questo lavoro di ricerca e di valorizzazione degli archivi parrocchiali, spiega l’autore nella sua introduzione al libro, si vuole rendere fruibile per la prima volta un ricco patrimonio di dati, equivalente a un compendio di informazioni che costituisce non soltanto una fonte storiografica ma anche un potenziale albero genealogico, utile alla ricostrruzione della propria identità personale e familiare e, in definitiva, delle proprie radici.

“E’ ormai un fatto noto”, scrive nella prefazione Giovanni Strinna “che i libri parrocchiali, accanto agli atti sinodali, alle relationes ad limina e ai registri delle visite pastorali, oltre ad essere delle valide fonti integrative nell’ambito della storia della pietà, possono essere utilizzati per ricostruire aspetti importanti della storia sociale. I registri di battesimi, matrimoni, cresime, stato delle anime e morti rappresentano, infatti, l’unica fonte per ricostruire i movimenti demografici nei tre secoli precedenti l’istituzione dell’anagrafe statale”.

Ecco perchè l’accurato lavoro di ricerca di Pasqualino Spanu, frutto anche di grande passione, appare decisamente prezioso, oltre che di grande interesse. Dalla schedatura degli atti si vengono a conoscere i dati onomastici dei genitori, dei padrini e del celebrante. E non mancano certo i segni di una vivace e diffusa vitalità sociale del paese. Davvero tante, infatti, sono le curiosità e le sorprese che troviamo nella lettura dei documenti, dunque nella storia comunitaria, in diversi strati sociali, da quelli nobiliari (le famiglie Delogu e Sanna) a quelli più umili e poveri.

Inoltre, pur incentrando la ricerca sui registri parrocchiali di Bonnanaro, l’orizzonte che emerge dalle pagine di questo volume risulta esteso anche a molti altri paesi, e non soltanto a quelli più vicini: Borutta, Torralba, Thiesi, Cheremule e altri ancora, più lontani. Si capisce, le relazioni sociali di una comunità non sono mai limitate al suo perimetro geografico, vanno necessariamente ben oltre, motivo per cui molte altre vite e molte altre storie si intrecciano in questa narrazione documentale con quelle di Bonnanaro. E questo non può che ampliare, nel contempo, il suo interesse, la sua utilità, anche aldilà dei suoi confini, sia per gli studiosi di questa materia che degli appassionati, degli abitanti di questi luoghi.

Pasqualino Spanu è nato e vive a Bonnanaro. Laureato presso la Facoltà di Scienze  Politiche dell’Università degli Studi di Sassari, ha svolto funzioni di Segretario Comunale in diversi comuni della provincia di Sassari, anche con incarico di Direttore generale. 

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