LA CAPOLISTA MILAN SUPERA UN CAGLIARI VOLITIVO CON IL MINIMO SCARTO (0-1). PER I ROSSOBLU IL FINALE DI STAGIONE NON SARA’ PER DEBOLI DI CUORE

il tiro trasformato in gol da Bennacer

Il Cagliari perde 1-0 all’Unipol Domus contro il Milan dopo una sfida accesa e in bilico fino all’ultimo secondo. Le speranze del pareggio si spengono sulla traversa di Pavoletti al 90’. Non basta una grande prestazione del trio difensivo, battuto solo da una grande giocata degli avversari. Una sconfitta che fa male sul piano del risultato ma meno su quello della prestazione: segnali positivi in attesa della prossima gara esterna con l’Udinese.  

Lykogiannis e Marin le novità nell’undici scelto da Walter Mazzarri rispetto all’ultima gara contro lo Spezia. In porta gioca Cragno, confermato il tridente difensivo targato Goldaniga-Lovato-Altare. In mediana con Marin si muovono Grassi e Dalbert, Bellanova e Lykogiannis sugli esterni. Davanti spazio alla coppia Joao Pedro-Pavoletti.  

L’equilibrio dei primi minuti viene spezzato da Kessié al 12’ con un destro che sbatte sul palo: è il primo squillo di un match iniziato a ritmi blandi. Il Milan prova a portare molti uomini nella trequarti avversaria alzando la pressione, sempre attente però difesa e mediana rossoblù.

Passata la mezz’ora il Cagliari riesce ad alzare il baricentro e comincia a farsi vedere dalle parti di Maignan; avvincente il duello sulla destra tra Bellanova e Theo Hernández. Il primo tiro verso lo specchio della porta dei padroni di casa è di Grassi al 36’: fuori di poco il suo tentativo. Negli ultimi minuti della prima frazione un grande recupero di Altare su Hernández infiamma lo stadio: al riposo sullo 0-0.

La ripresa inizia con una parata straordinaria di Cragno su un siluro di Theo Hernández da fuori. Al 59’ nulla può fare invece il portiere di casa sulla conclusione dal limite di Bennacer, che si infila con precisione alla sua destra: rossoneri avanti poco prima dell’ora di gioco.

La reazione del Cagliari allo svantaggio arriva al 70’: Marin riesce con il fisico a prendere spazio fino all’area rossonera e servire l’accorrente Grassi, sul suo tentativo si avventa Joao Pedro non riuscendo a imprimere abbastanza forza nella deviazione. Azione simile cinque minuti più tardi, stavolta il capitano prova a controllare e girarsi ma si oppone il muro milanista.

Cragno prima e Joao Pedro poi con un recupero straordinario evitano lo 0-2 su una ripartenza del Milan all’83’. L’occasione più importante della gara per i rossoblù arriva al 90’ con Pavoletti, che impatta di testa un ottimo cross dalla destra di Zappa: fatale la traversa che salva gli ospiti in extremis. Gli ultimi quattro minuti di recupero non bastano a un Cagliari stoico e coraggioso fino alla fine per agguantare il pareggio. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.