LA GIORNATA DEI CONFRONTI AL VII CONGRESSO DELLA F.A.S.I. AD ASSAGO MILANOFIORI: GLI INTERVENTI NEL DIBATTITO

Tonino Mulas

di MASSIMILIANO PERLATO

La seconda giornata del VII Congresso della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia entra nel vivo con il dibattito. “Su nou e su connotu. La forza del nuovo e il valore dell’esperienza per orientarsi nel domani”, questo è il titolo di un Congresso peculiare, diverso indubbiamente da tutti gli altri come ha evidenziato la Presidente uscente Serafina Mascia: “E’ il Congresso della ripartenza e del rilancio della nostra attività come associazione di volontariato operante nel terzo settore, così come ci è riconosciuto. Siamo forti e orgogliosi del nostro passato, di quanto abbiamo fatto per la promozione e valorizzazione della nostra Sardegna, ma siamo proiettati nel futuro, nella costruzione di nuovi progetti anche attraverso nuovi modi di connessione e incontro della nostra rete organizzata, così come si evince dal titolo che abbiamo voluto dare al nostro evento”.

Paolo Pulina

Paolo Pulina, vent’anni nel settore informazione e cultura nella FASI., mette in rilievo nel suo intervento l’immagine di Manlio Brigaglia. Nel maggio 2018 è morto a Sassari, a 89 anni (era nato a Tempio nel gennaio 1929), straordinaria figura di storico e giornalista che ha fatto conoscere – con le sue opere e con i suoi scritti giornalistici – tutti i fatti e i personaggi della storia e della cultura della Sardegna nei secoli. Il prof. Brigaglia, oltre alla collaborazione, fin dagli inizi della pubblicazione del mensile cartaceo, “Il Messaggero Sardo” “parlando di Sardegna” (è stato il titolo della sua rubrica fissa), è sempre stato vicino al mondo dell’emigrazione. Per rendersene conto basta leggere la sua introduzione al volume dal titolo “La grande diaspora” che Gianni De Candia ha dedicato alla storia della cooperativa che ha curato la pubblicazione del “Messaggero” dal 1974 al 2014. Il VII Congresso della F.A.S.I., per favorire la conoscenza delle opere del professor Brigaglia fuori della Sardegna (questo non è avvenuto essendo lui in vita e per lui questo fatto era motivo di rammarico), si impegna a bandire nel prossimo anno una borsa di studio per una tesi di laurea sulla produzione pubblicistica del professor Brigaglia presso una Università fuori della Sardegna, così come già avvenuto, per iniziativa della F.A.S.I. per una tesi su Grazia Deledda. Ricordo di Manlio Brigaglia attraverso le sue pubblicazioni al Messaggero Sardo vicine al mondo dell’emigrazione sarda. Una direttiva morale del Congresso per creare una Borsa di studio in una università continentale nei prossimi anni.

Alessandra Todde

Alessandra Todde, nuorese classe 1969, dal marzo 2021 è Viceministra allo sviluppo economico dopo un passato come Sottosegretaria di Stato. L’emozione per un momento di condivisione con i sardi emigrati al Congresso F.A.S.I. è palpabile.  Andata via dalla Sardegna a 17 anni, ha raccontato la sua esperienza facendo attinenza alle problematiche dell’isola, in particolar modo alla questione delle infrastrutture. Si ha l’esigenza di esser competitivi sotto il profilo economico e la Sardegna ne paga la conseguenza con i disagi che vive. Puntare in futuro sui giovani e le donne che sono il motore dell’economia è l’input della Viceministra che ha deciso di sostenere – ha aggiunto – l’introduzione del principio di insularità in Costituzione ancor prima del suo ruolo politico, aderendo al Comitato Scientifico, perchè ritiene che sancire un principio sacrosanto di parità possa costituire un volano di visioni e progettazione per il futuro della Sardegna.

Effervescente l’intervento di Tonino Mulas, presidente onorario F.A.S.I., che chiarisce il significato del titolo dato a questo Congresso che disegna gli aspetti su cui edificare il futuro del mondo delle associazioni: il nuovo e le esperienze del passato per andata verso il domani, rincorrendo gli impulsi della modernità per progredire nel migliore dei modi. Anche il dialogo con la Sardegna e le sue istituzioni, è fondamentale migliorarlo per far comprendere le potenzialità e le funzioni del mondo dei circoli, come strumento e risorsa. Le esperienze e i progetti FASI lo desumono come nei trasporti con Eurotarget Viaggi per la bigliettazione da e per la Sardegna e con “Sarda Tellus”, ovvero la conoscenza e la collocazione dei prodotti in tutta Italia. L’analisi accalorata sulla nuova emigrazione immersa nella globalizzazione e le mancanze della politica nell’affrontare queste tematiche, come la lacunosa continuità territoriale, è stata partecipativa da parte della platea.

Francesca Concas, coordinatrice uscente donne FASI, racconta le manifestazioni svolte in questi anni dal movimento femminile presente nei circoli. Le sinergie con il ruolo volitivo e determinato della donna nell’ambito dell’associazionismo, hanno dato rilievo alla cultura della Sardegna.

Michele Pais

Il Presidente del Consiglio regionale, onorevole Michele Pais, elogia le peculiarità e la fierezza del popolo sardo ed in particolar modo la tenacia dei suoi emigrati. Come quelli della F.A.S.I. che attraverso le loro attività, quotidianamente esaltano le prerogative della terra natia e diventano custodi di tradizioni e cultura millenaria. Un contributo prezioso il vostro, evidenzia Pais, come Ambasciatori sardi nel mondo che è una funzione identitaria forte oltre ad esser un riferimento economico importante grazie alla rete creata, strumento potente di comunicazione e conoscenza. Chiude con un passo scritto da Grazia Deledda in relazione all’orgoglio sardo.

Alessandra Zedda

I ringraziamenti di rito di Alessandra Zedda Vicepresidente della Regione Sarda e Assessora Regionale del Lavoro, con delega all’Emigrazione, in particolar modo per il lavoro svolto da Serafina Mascia, Presidente FASI uscente. Dibattito costruttivo quello emerso dal Congresso. “Su connotu”, un patrimonio identitario enorme che fa parte del DNA dei sardi. Focus sui lavori per lo svolgimento della Conferenza Internazionale dell’Emigrato sarà un appuntamento importante previsto nella primavera del 2022. E c’è l’urgenza per la modifica della legge sull’emigrazione (vecchia di trent’anni), per renderla più attuabile e al passo coi tempi. Il Progetto “Casa Sardegna” che ha coinvolto i circoli nel rammentare i simboli di appartenenza legati al nostro passato. E per il futuro sarà necessario ricollocare il ruolo dei giovani e delle donne anche attraverso i fondi europei da destinare anche agli emigrati.

Ha portato il saluto ai presenti Marco Sechi, dell’Assessorato al Lavoro della Regione Sardegna, gli uffici di contatto con i circoli sardi nel mondo, preposti a migliorare gli svolgimenti amministrativi.

Era presente per un saluto Mario Bassetti, Direzione Comunicazione del Cagliari calcio, in concomitanza con la partita a Milano con l’Inter.

Gli altri interventi dai rappresentanti dei circoli: Maria Elena Tanda, Presidente circolo Eleonora d’Arborea di Padova; Mara Brunetti de Su Nuraghe di Piossasco; Angelino Mereu Presidente ACSIT di Firenze; Gianni Casu circolo Remundu Piras di Carnate; Gemma Azuni membro dell’Esecutivo FASI uscente; Enzo Cugusi associazione Gramsci di Torino; Nicoletta Menneas circolo “Shardana” di Perugia appena riconosciuto dalla Regione Sardegna, come annunciato dall’assessora Alessandra Zedda; Bruno Geraci circolo Quattro Mori di Rivoli; Giuseppe Orrù de Su Cuncordu di Gattinara; Giuseppina Pira del circolo Deledda di Parma; Sandra Capuzzi Presidente circolo Deledda di Pisa, Emanuele Locci circolo Su Nuraghe di Alessandria; Sebastiano Tettei coordinatore circoscrizione circoli del Nord Est; Antonello Argiolas circolo Deledda di Magenta; Antonio Milia Presidente circolo Domu Sarda di Cremona; Bruno Sedda Presidente circolo Sardegna di Bologna; Giulio Pittalis circolo Nuraghe di Fiorano Modenese; Angela Maria Sanna circolo Peppino Mereu di Siena; Luciana Sedda circolo Deledda di Vicenza; Greta Cogotti circolo Su Nuraghe di Biella; Elena Bacchitta circolo Nuova Sardegna di Peschiera Borromeo; Maurizio Sechi vice Presidente FASI uscente; Ignazio Boi, staff Assessore al Lavoro; Roberto Agus circolo sardo di Belluno.

Si è svolta nel contempo, l’inaugurazione della mostra “Io apro all’Unesco” per la valorizzazione dei Nuraghi nel mondo con la partecipazione degli onorevoli Michele Cossa e Michele Pais, l’Assessore Alessandra Zedda e Serafina Mascia per la F.A.S.I.

A chiusura della seconda giornata, il seminario “Sarda Tellus” sulla promozione prodotti sardi di qualità, con la partecipazione di Bastianino Mossa, Esecutivo F.A.S.I.; Alberto Manca, Commissione Agricoltura Camera dei Deputati; Battista Cualbu, Presidente Coldiretti Sardegna; Gianni Maoddi, Presidente Consorzio di Tutela del Pecorino Romano;  Bachisio Orritos, Latteria Sociale Sa Costera; Leonardo Tilocca, Sindaco di Burgos; Daniele Arca, Sindaco di Bultei; Monica Viani, Journalisme Presse, rivista “Famelici.it” e Salvatore Carvone, Cibus Srl.

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