FINALMENTE LA PRIMA VITTORIA! CON I PUNTI PRESI CON LA SAMPDORIA (3-1) IL CAGLIARI SI SCUOTE

Joao Pedro e Keita Balde

Una vittoria liberatoria, tre punti meritati conquistati con sacrificio, sudore e qualità: una domenica super per il Cagliari che in una Unipol Domus carica di entusiasmo supera 3-1 la Sampdoria. Successo limpido, contro una Sampdoria comunque tosta che ha alzato bandiera bianca solo nei secondo finali. Meglio così in un certo senso: la prova dei doriani dà ulteriore creduto a quella del Cagliari, finalmente solido, attento, concentrato, caparbio come richiede Mazzarri. Premiate le scelte del tecnico toscano: ha puntato forte sugli uruguayani reduci dalle fatiche in Sud America ed è stato ripagato con prestazioni ben sopra la sufficienza. Note di merito anche per Kevin Strootman, apparso recuperato anche sul piano fisico, e per Keita, una spina nel fianco della difesa ospite. Al resto ha pensato Joao Pedro: una doppietta per il capitano, fondamentale come non mai. Ma tutta la squadra è da lodare in blocco, per l’atteggiamento e la voglia di vincere. Ci voleva, per muovere la classifica e ridare slancio e morale.

Walter Mazzarri schiera Cragno in porta, difesa con Caceres, Godin, Carboni e Lykogiannis, centrocampo con Nandez, Marin, Strootman e Dalbert, in avanti Joao Pedro e Keita.

Parte fortissimo, la squadra rossoblù, che colleziona angoli in serie. Al 4′ il gol, frutto della pressione: Dalbert intercetta in pressione alta un lancio di Candreva, scambio con Keita, Dalbert prova a tirare, contrato da Colley, raccoglie Keita, cross per Joao Pedro che di testa infila Audero. Attimi di suspense: l’arbitro in un primo tempo annulla ravvisando una posizione irregolare del capitano oppure forse per un fallo di Dalbert al momento di calciare: alla fine decide il VAR, il gol è regolare. Per Joao è il sesto gol in carriera segnato alla Sampdoria.

Purtroppo Dalbert, contuso dopo lo scontro con Colley, deve lasciare il campo per un trauma contusivo al ginocchio sinistro: gli subentra Deiola.

La Sampdoria non sta a guardare: contropiede rapido con Quagliarella che rientra sul destro e colpisce la base del palo con un tiro piazzato.

E’ una bella partita, con fasi alterne, il Cagliari, con Keita brillantissimo, dà l’impressione di poter far male in qualsiasi momento. Al 42′ splendido intervento difensivo di Godin che uno contro uno con Candreva proiettato palla al piede al limite dell’area interviene in modo pulito e toglie il pallone all’esterno doriano.

La ripresa si apre subito con un sinistro di Marin, rasoterra bloccato a terra da Audero. La Samp replica con un filtrante per Gabbiadini, il tiro è smorzato da Carboni, fortunatamente non inquadra lo specchio.

Al 53′ Caputo rileva proprio Gabbiadini. Mazzarri replica mandando dentro Ceppitelli al posto di Godin. Al 63′ palla buona per Keita, dopo una respinta della difesa, il tiro al volo finisce fuori, ma il senegalese era pressato da quattro difensori doriani. Un minuto dopo Joao Pedro, in giornata di vena, serve Marin, il rumeno si sbilancia al momento del tiro, palla larga.

Doppio cambio nella Sampdoria, Murru e Verre per Augello e Askildsen. Al 65′ bellissima azione condotta tutta di prima tra Joao Pedro, Marin e Keita, leggermente lungo il pallone del rumeno per Keita, Audero lo chiude bene in angolo.

La Sampdoria pressa ma il Cagliari resiste chiudendo tutti i varchi davanti ad Audero. Cragno non corre rischi. Al 74′ il raddoppio: Caceres raccoglie una respinta della difesa doriana dopo una punizione di Marin, controllo, pallone sul destro e tiro, traiettoria bene indirizzata verso la porta, ma la deviazione di Thorsby la sposta completamente e si infila sotto l’incrocio: Audero è spiazzato, è gol per la gioia dell’Unipol Domus che esplode in un grido liberatorio.

La Sampdoria però non si arrende, all’82’ riapre la partita. Angolo battuto velocemente, la difesa rossoblù rimane un po’ sorpresa, Caputo mette in area un pallone a mezz’altezza, Thorsby in torsione devia di testa in rete.

Mazzarri manda dentro Pavoletti al posto di Keita. Nella Samp Depaoli per Bereszynski.

Sampdoria pericolosissima all’88’, Candreva trova un pertugio per piazzare un cross morbido, Nandez sbilancia Colley in modo da disturbare la deviazione di testa da due passi, il pallone sfila fuori.

Ancora un grosso brivido al 2′ dei 4′ di recupero: sponda di petto per Caputo, trattenuto da Ceppitelli, l’attaccante pur pressato riesce a tirare, monumentale Cragno che esce con tempismo e ribatte. Protestano i liguri: il tecnico D’Aversa viene espulso.

Sospiro di sollievo per il Cagliari che al 93′ la chiude definitivamente: lungo rilancio di Cragno, Pavoletti prolunga di testa, il pallone sbatte addosso a Murru, Nandez gli ruba il tempo e mette al centro per l’accorrente Joao Pedro che scaraventa in rete. E sono 6 in campionato per il brasiliano, il settimo alla Doria.

Finisce 3-1, i rossoblù salgono a quota 6, salutando l’ultimo posto e agganciando proprio la Samp in classifica: aveva ragione Mazzarri alla vigilia, da oggi riparte un nuovo campionato. Domenica è in programma la trasferta di Firenze.

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