L’UNIVERSITA’ DI CAMBRIDGE CELEBRA LA DELEDDA E LE ALTRE DONNE SARDE ‘DISUBBIDIENTI’: LA CONFERENZA SARA’ ONLINE DAL 27 SETTEMBRE AL 1° OTTOBRE

Università di Cambridge

Nel bel mezzo del Mar Mediterraneo, circondata da un’aura mitica e arcaica, la Sardegna è uno spazio privilegiato per esaminare le contraddizioni tra ruoli di genere prestabiliti e l’emergere di figure femminili straordinarie.

Dalla grande giudicessa Eleonora d’Arborea (1347-1404) alla vincitrice del premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda (1871-1936), l’unica donna ad aver ricevuto questo riconoscimento in Italia ad oggi.

Ed è proprio lei che il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Cambridge vuole ricordare in occasione del 150° anniversario della sua nascita, con la conferenza a tema “Donne in Sardegna”.

L’evento vuole esplorare il ruolo delle donne nella cultura e nella società sarda dal Medioevo al giorno d’oggi, con un’enfasi sui concetti di creatività ed espressione di sé, intesi non solo nelle dimensioni letterarie, culturali e artistiche, ma anche in pratiche e contesti quotidiani.

Grazia Deledda ha evocativamente definito la Sardegna come “la Cenerentola d’Italia, che aspetta tutt’ora la fata benefica che la scopra e la tragga dall’oscurità in cui vive”.

Nonostante si approfondisca ancora ben poco il suo panorama artistico-letterario femminile, l’Isola è stata protagonista di un’ondata crescente di scrittrici creative nel corso del ventesimo secolo, tra cui Milena Agus, Antonella Anedda, Maria Giacobbe, Michela Murgia, Bianca Piztorno.

Ma accanto a queste figure femminili illustri, tante altre donne sconosciute hanno contribuito a plasmare il carattere unico e sfaccettato di questa terra, sfumando nella vita di tutti i giorni il confine tra il mondo appartato delle loro famiglie e la sfera pubblica e sfidando i loro mondi con piccoli ma audaci atti di disobbedienza all’ordine prestabilito.

Nel presentare i fili inesplorati tra figure femminili di spicco e coloro che non sono entrate a far parte delle pagine ufficiali della storia di questa regione, la conferenza mira anche a riconoscere le forme di creatività ed espressione di sé a cui ricorrevano donne meno note in una varietà di contesti sociali e culturali.

La conferenza si terrà online dal 27 settembre 2021 al 1° ottobre 2021.

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