E’ UN CAGLIARI PAZZESCO: NEL FINALE PASSA DA 1-3 A 4-3 E SUPERA IL PARMA. LA DETERMINAZIONE DEL GRUPPO DEV’ESSERE L’ARMA VINCENTE PER LE SPERANZE SALVEZZA

il calcio da “libro cuore”: Joao Pedro consola Kurtic, l’avversario sconfitto

Il cuore del Cagliari più forte di tutto: della paura, degli errori, della disperazione che ad un certo punto avrebbe attanagliato qualsiasi squadra, con l’abisso della B più vicino. 4-3 sul Parma nella partita più importante, un vero spareggio, che ha riservato brividi ed emozioni. Una gara iniziata malissimo, col doppio vantaggio degli ospiti; una reazione immediata, col gol di Pavoletti; compromessa dal terzo gol di Man. Ed è qui che il Cagliari non ha mollato, ha continuato ad insistere, a premere, ha gettato sul campo tutto quello che aveva. Ha spinto sull’acceleratore, ha chiuso il Parma nella sua metacampo. Semplici ha rischiato il tutto per tutto, inserendo gli attaccanti a disposizione: il finale ha visto dentro insieme Pavoletti, Cerri, Simeone, Pereiro e Joao Pedro, con Nainggolan tra le linee. Rischi premiati nell’extratime: Pereiro ha pareggiato con una magia da fuori area, quindi lo stesso uruguayano ha crossato il pallone schiacciato in rete da Cerri. Una vittoria fondamentale, voluta, strappata con le unghie e coi denti, che può re-indirizzare il campionato del Cagliari, contro un Parma ammirevole per organizzazione e qualità.

Leonardo Semplici conferma in blocco l’undici schierato domenica a Milano: Vicario in porta, difesa con Rugani, Godin e Carboni, centrocampo a cinque con Zappa, Duncan, Nainggolan, Marin e Namdez duo di attacco composto da Joao Pedro e Pavoletti.

Il primo tiro in porta della gara è di Cornelius, un destro che non spaventa Vicario. Al 5′ il Parma passa: corner di Kucka, respinge la difesa rossoblù, Pezzella raccoglie da fuori area, calcia al volo di sinistro e indovina l’angolo alla destra di Vicario. Una mazzata per il Cagliari che comunque prova a mettere subito sotto pressione la difesa del Parma: al 13′ su cross basso di Nainggolan, Nandez spara di prima intenzione, pallone alto.

Al 19′ fiondata da fuori area di Marin, Sepe si allunga sulla sua sinistra e devia a mani aperte.

Al 23′ cross dalla sinistra di Nainggolan, Nandez arriva in corsa tocca verso la porta, ancora alto.

Il Parma, ben posizionato sul campo, concede poco e appena possibile riparte con pericolosità: Pezzella rientra sul destro e calcia, deviazione di un difensore, Vicario è reattivo a ribattere.

Episodio controverso al 25′: apertura di Duncan per Zappa che rimette al centro al volo, Pezzella tocca col braccio, l’arbitro Doveri inizialmente indica il dischetto, ma poi richiamato dal VAR cambia idea e valuta regolare l’intervento del difensore parmense.

La partita si gioca sul filo dei nervi, la tensione è palpabile. Il Cagliari attacca, portando diversi uomini nella metacampo avversaria.

Mai fidarsi del Parma però che al 31′ raddoppia: lancio lungo dalle retrovie di Brugman, Cornelius prolunga liberando Kucka solo davanti a Vicario, facile il tiro dello slovacco alle spalle del portiere.

Al 39′ i rossoblù accorciano le distanze: cross di Carboni, Pavoletti svetta nel mucchio e di testa devia battendo Sepe: il miglior modo per festeggiare le 100 presenze con la maglia del Cagliari.

L’arbitro assegna due minuti di recupero: al 1′ Duncan controlla un pallone fuori area, destro pronto che però non inquadra la porta.

Il tempo si chiude sul 2-1 per il Parma.

Cambia dopo l’intervallo D’Aversa: Mihaila rileva Kucka. Al 48′ pallone avvelenato scagliato da Nainggolan verso l’area, Pavoletti non ci arriva, ma la traiettoria diventa un tiro bloccato da Sepe in qualche modo, Zappa era pronto a ribadire in rete in tap-in.

Al 51′ Nainggolan vola via sulla destra, cross per Joao Pedro, tiro murato in qualche modo da Laurini, rimpallo con Marin, il pallone esce di un niente. Insiste il Cagliari: percussione di Marin, pallone al centro, respinge Osorio, arriva in corsa Nainggolan, destro che incoccia Pavoletti, blocca Sepe tranquillamente. Il Cagliari non è fortunato.

Al 57′ dentro Lykogiannis per Zappa, Nandez passa a destra. Il greco prova subito una punizione dal limite, tiro bene indirizzato che non scende abbastanza e si perde alto.

Un minuto dopo il Parma segna il terzo gol: sponda di Cornelius per Man, sinistro radente che si infila nell’angolo lontano. Entra subito Busi per Laurini.

Semplici inserisce Pereiro e Simeone, escono Rugani e Duncan.

Al 66′ il Cagliari accorcia le distanze: azione insistita, cross di Nainggolan, Pavoletti fa da sponda, Pereiro controlla, tiro rimpallato, Marin fa partire un rasoterra forte e preciso, Sepe è battuto.

Il Cagliari si getta in avanti: al 68′ cross di Godin dalla destra, Joao Pedro stacca bene, colpo di testa che sfiora il palo.

Al 71′ occasionissima per il Parma: angolo dalla sinistra, Kurtic, liberatosi forse fallosamente di Lykogiannis, calcia clamorosamente fuori. Entrano Pellè e Valenti per Cornelius e Man, quindi Dierchx al posto di Pezzella.

All’81’ bel cross di Nainggolan, Pavoletti gira di testa, ma il pallone è largo.

Dentro anche Cerri per Nandez, siamo all’87’. Sarà la mossa vincente.

L’arbitro assegna 5′ di recupero. Al 91′ Pereiro la rimette a posto: dalla destra fa partire un tiro a giro col piede sinistro, imparabile per Sepe, il pallone si infila sotto la traversa dopo aver baciato il palo.

Il Parma consegna un brivido con una fuga di Mihaila che sfugge a Carboni, tiro fote da posizione decentrata, Vicario ben posizionato sul primo palo blocca.

Il Cagliari riparte, Nainggolan apre sulla destra per Pereiro, l’uruguayano va sulla fascia, mette al centro un pallone morbido col piede sbagliato, il destro, Cerri si alza e schiaccia imparabilmente nell’angolo, Sepe può solo guardare. Ancora un gol in extremis di Alberto, come era accaduto in un’altra partita pazza, nel dicembre 2019, un 4-3 in rimonta contro la Sampdoria.

Esplode la gioia dei rossoblù, cui fa contrappunto la disperazione dei parmensi. Un ultimo tentativo degli ospiti e l’arbitro Doveri pone fine ad una partita indimenticabile: la vince il Cagliari che vola a quota 25 in classifica. Bello il gesto di Joao Pedro e Semplici, che vanno a consolare Kurtic, in lacrime al fischio finale.

Mercoledì sera si torna in campo: trasferta a Udine.

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