IL VIRUS LO HA PORTATO VIA: L’EMIGRAZIONE SARDA ORGANIZZATA PIANGE DINO MUSA, PRESIDENTE STORICO DEL CIRCOLO “GIUSEPPE DESSI’” A VERCELLI

ph: Galdino Musa

di TONINO MULAS, TONINO OPPES e PAOLO PULINA

Nato a Sardara il 13 gennaio1946 primo di due figli da Giovannino Musa e Maria Ortensia. Nei primi anni 60 lavorava al comune di Sardara all’ufficio abigeato. Nel 1963 si trasferisce a Vercelli, dove lavora come cameriere al collegio Dal Pozzo. L’anno successivo è promosso a lavorare in segreteria. Negli anni farà diversi lavori, fino ad essere assunto al comune di Vercelli come impiegato.

Lascia i due figli Sergio, che gli ha dato una nipotina e Gianni, con un nipotino. Socio fondatore del circolo, ne é diventato presidente nel 2004 fino ad oggi. Nel sito del circolo, che si chiamava originariamente Sa Rundine, e che su sua proposta prese il nome del grande scrittore Giuseppe Dessi, una documentazione della grande attività culturale promossa da Dino Musa

Ricordiamolo come un grande presidente del circolo di Vercelli, che ha dato tanto ai suoi compaesani sardi, ma non solo, a tutto il mondo del volontariato. Ha fatto cultura, ha fatto conoscere la Sardegna, i suoi scrittori e poeti, intellettuali giornalisti, musicisti. Un dirigente della fasi, con una personalità spiccata, ma anche modesto e umile ne suo spirito di servizio di lunghi decenni di attività .Al lui il nostro ricordo grato. Alla moglie Patrizia, ai suoi familiari un abbraccio affettuoso. Ciao Dino.

Tonino Mulas

Svegliarsi la mattina e sognare che il Coronavirus è volato via, definitivamente, dopo aver seminato morte e paura. Mi capita sempre più spesso da alcuni giorni. Per ora è solo un sogno perché quel maledetto virus è ancora tra di noi. E uccide, portandosi via donne e uomini di tutte le età, conoscenti, amici cari.

Il mio risveglio dal sogno, stamattina, è stato durissimo, come ricevere un pugno forte sullo stomaco: è morto Dino Musa hanno scritto nei loro messaggi Massimiliano Perlato e Tonino Mulas. Che tristezza!

Avevo conosciuto Dino una ventina di anni fa quando mi aveva invitato a Vercelli, al circolo Giuseppe Dessì, per parlare di libri e di Sardegna. Da allora il dialogo tra di noi non si è mai interrotto. Sono stato almeno altre cinque o sei volte a Vercelli, ma ci vedevamo tutti gli anni, quando lui tornava nella sua terra, a Sardara, il suo paese che amava tanto. E allora era d’obbligo incontrarsi a Cagliari per un caffè, per una chiacchierata, per progettare alcune iniziative insieme. Ci siamo sentiti l’ultima volta neppure due mesi fa.

“Sai, mi ha detto, ho tra le mani il tuo ultimo libro, indovina quale leggenda ho appena finito di leggere?” Era “la fontana sacra” dedicata proprio a Sardara.

Dino si trascinava da tempo un problema agli occhi, ma era sereno. “Ci vediamo questa estate” aveva aggiunto, prima di salutarci. Oggi la tremenda notizia.

La sua scomparsa colpisce duramente la famiglia, la moglie Patrizia, i figli, i nipoti, gli amici, ma addolora – ne sono certo – tutta la Fasi che ha perso un suo dirigente illuminato, capace e, soprattutto, una persona perbene.

Ciao Dino, che la terra ti sia lieve.

Tonino Oppes

Partecipo al lutto per la scomparsa di Dino (Galdino) Musa. Non posso non ricordare che la prima volta che ebbi a conoscerlo da vicino fu quando, una mattina di tanti anni fa, si affacciò improvvisamente alla porta del mio ufficio presso l’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione Provinciale di Pavia. Era venuto da Vercelli a Pavia forse per visitare qualche conoscente ricoverato al Policlinico San Matteo e, informato del mio luogo di lavoro, aveva voluto passare a salutarmi di persona. Oltre che ringraziarlo per la sua cortesia lo pregai di spiegarmi quell’ ispinigoli che compariva nel suo privato indirizzo di posta elettronica: lui di Sardara aveva voluto sottolineare la sua sardità evocando il nome della Grotta di Ispinigoli, nella periferia di Dorgali. Sempre con squisita gentilezza mi interpellava ogni tanto perché gli segnalassi i recapiti di relatori che voleva invitare al suo Circolo, di cui è stato storico presidente.

Mi fu in particolare grato per avergli favorito la possibilità di offrire a Vercelli la performance di Simona Atzori e di organizzare la presentazione del volume “Il lager nel bosco”, diario di Pietro Tola prigioniero in Germania pubblicato postumo dai figli Salvatore e Giovanni.

Mi aveva colpito la sua presenza a Magenta ad accompagnare un ragazzo del suo circolo, forse suo nipote, a uno degli Workshop organizzati dal Coordinamento dei giovani della F.A.S.I. A testimonianza della passione, che lo contraddistingueva, per l’aggiornamento culturale, passione coltivata da Dino anche in rapporto al suo impiego presso l’Assessorato alla Cultura del Comune di Vercelli: gli eventi del suo Circolo erano sempre di alto livello, onorando così degnamente la personalità sarda  –  lo scrittore  Giuseppe Dessì –  al quale è intitolato il Circolo dei sardi a Vercelli.

Paolo Pulina

41 risposte a “IL VIRUS LO HA PORTATO VIA: L’EMIGRAZIONE SARDA ORGANIZZATA PIANGE DINO MUSA, PRESIDENTE STORICO DEL CIRCOLO “GIUSEPPE DESSI’” A VERCELLI”

  1. Tremenda notizia!
    E’ scomparso un amico fraterno col quale ho trascorso momenti di piacevole conversazione e argomenti inerenti la vita della FASI e dei Circoli sardi.
    Sono stato ospite del circolo Giuseppe Dessì da lui egregiamente diretto e, nella circostanza non posso dimenticare l’ospitalità offertami.
    Nell’ultimo incontro a Saronno mi aveva chiesto se fossi stato disponibile a partecipare ad una prossima iniziativa riguardante l’enogastronomia. Mi disse che sarei stato informato quanto prima sulla data. Ma un destino avverso e crudele non ha permesso che ciò avvenisse. Sono triste confuso.
    Mi associo ai tanti amici nell’esprimere le più sentite conoglianze alla famiglia in questo triste momento.
    Ciao carissimo Dino. Avrò sempre un ottimo ricordo di te. Grazie per l’amicizia che mi hai offerto. Virgilio.

  2. Le più sentite condoglianze al Circolo Dessi’ di Vercelli e ai famigliari del vostro Presidente Dino Dessi’. Ci dispiace moltissimo. Conoscevo Dino e diverse volte ci siamo incontrati oltre che alle riunioni anche sulla nave per la Sardegna.
    Era ancora giovane… Ma questo maledetto virus è molto crudele.. Riposa in Pace Dino… Ti ricorderemo sempre.
    Anche il Circolo Culturale Sardegna di Monza, Concorezzo e Vimercate vi fa le più sentite condoglianze.

  3. Sono veramente addolorata per la sua scomparsa , ancora troppo giovane . Una grande perdita per tutti noi che conoscevamo il suo impegno nel mondo dell’ emigrazione sarda. Ricordo i suoi saluti affettuosi nei miei confronti e il rispetto per tutti. Fai buon viaggio Dino e che il Signore ti accolga tra le sue braccia . Le più sentite condoglianze alla famiglia 😢♥️

  4. Le più sentite condoglianze ai familiari e ai soci del circolo Giuseppe Dessì di Vercelli da parte di tutto il direttivo e soci del Circolo “Domo Nostra”di Cesano Boscone

  5. Partecipando al vostro dolore porgo le più sentite condoglianze alla famiglia di Dino e ai soci del circolo DESSi’ dal direttivo “Circolo Nuova Sardegna” Peshiera Borromeo

  6. Ci lascia una persona speciale cara a tutti noi. Un uomo che non sarà mai dimenticato. Sincere condoglianze

  7. Mi unisco con mio fratello Giovanni al compianto per la scomparsa del presidente Musa, di cui ricordiamo la cortesia, l’affabilita, la squisita ospitalità. Salvatore Tola

  8. Mi associo al dolore della famiglia Musa per la perdita del caro Dino. Mi rimane il bellissimo suo ricordo , di una persona gentile e garbata, soprattutto in occasione di un incontro al “Dessì” per la giornata della Memoria nel 2011. Vadano alla famiglia le mie più sentite condoglianze.

  9. Dal Gremio dei Sardi di Roma, la più affettuosa e sentita vicinanza e solidarietà alla famiglia del caro Dino Musa, e ai soci del Circolo dei Sardi “Giuseppe Dessì” di Vercelli, di cui è stato, fino all’ultimo, apprezzatissimo e attivo presidente.

  10. Ciao Dino,rimarrai sempre nel mio cuore.Sei stato una bravissima persona a cui ho voluto sempre un gran bene.Anche tutti gli amici del Coro di ITTIRI sono aderenti per la tua dolorosa scomparsa Un abbraccio e tutti i tuoi familiari….!!! R.I.P.

  11. Ai familiari di Dino, nel triste austero momento per il grave lutto siamo di conforto la stima , l’amicizia e la preghiera del circolo culturale Sa Domu Sarda di Cremona.

  12. Da Presidente del Circolo di Genova, anche se per breve periodo ho avuto il piacere di conoscerlo. Una presenza che mancherà a molti. Condoglianze alla famiglia e al suo Circolo.

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