PRODUCE MASCHERINE E LE REGALA: IL GRANDE CUORE DI GIORGIO PISU, IMPRENDITORE DI SELARGIUS

Giorgio Pisu con la moglie Patrizia. A sinistra la mamma Gianna, a destra l’amico Roberto

di VITO BIOLCHINI

“Ciao Giorgio, come stai? Ti disturbo?” “No, sto facendo mascherine!”

Questa è una storia di ordinaria solidarietà in tempi di Coronavirus. Perché c’è chi le mascherine le ruba e chi invece le regala. “Il lavoro era fermo, avevo dieci bobine di Tnt…”.

Di cosa? “Tnt: tessuto non tessuto. All’inizio ho provato per gioco, poi ho visto un video in cui anche il presidente della Regione Toscana invitava i cittadini a farsi le mascherine in questo modo e allora ho capito che potevo essere utile a qualcuno”.

Giorgio  il titolare della Greatprints, una una società che a Selargius si occupa di cartellonistica e pubblicità. Da quando è iniziata l’emergenza produce e regala mascherine: a tutti. Basta contattarlo via Facebook e poi andare a prendersele. “Sono venuti da Elmas, da Quartu, Quartucciu, Selargius, Monserrato… All’inizio anche io avevo preso sotto gamba questa emergenza, come tutti d’altronde. Poi però mi sono dovuto ricredere. E mi sono dato da fare”.

Com’è nata la decisione di produrre mascherine e regalarle?Un po’ per gioco. Il lavoro era completamente fermo e così col materiale che usiamo per fare gli striscioni ho fatto qualche esemplare di mascherina. Prima dieci, poi venti… e poi mi è venuto un dubbio”.

Quale? “Che le mascherine servissero realmente a qualcosa, che fossero utili. E così sono andato al Pronto soccorso del Policlinico di Monserrato e ho chiesto a loro”.

E cosa ti hanno detto?Che comunque avevano una loro efficacia. Certo, non sono le famose Fp1 o Fp2. Ma neanche quelle strisce di Sweeper che ogni tanto mandano negli ospedali… Diciamo che potremmo definirle delle mascherine di primo impatto”.

A quel punto hai iniziato a fare sul serio. “Sì, mi sono fatto aiutare dal mio amico stilista Filippo Grandulli che mi ha aiutato a mettere a punto il modello e poi siamo partiti”.

Da chi è composta la catena di montaggio?Siamo in quattro: io, mia madre Gianna, mia moglie Patrizia, e un mio amico, Roberto, che viene ad aiutarci. Stampiamo, tagliamo, cuciamo”.

Quante mascherine avete prodotto finora? “Mah, non le abbiamo contate, però… Considerando il materiale finora utilizzato, diciamo cinque-seimila”.

Ma sono tantissime!Facciamo quel che possiamo. Ci hanno chiamato associazioni, imprese, singoli cittadini, commesse dei market a cui non hanno dato alcuna protezione. Qui viene gente a volte veramente disperata. Gente a cui hanno rifilato una mascherina chirurgica a 50 euro”.

Anche le aziende vengono da te? “Sì, ma io specifico sempre che si tratta di un prodotto artigianale. Anche se per ogni evenienza mi sono fatto mandate una certificazione dal mio fornitore di Tnt”.

Anche alle aziende le regali?Le regalo a tutti. Non voglio soldi. Ho deciso di farlo gratuitamente per tutti. Soprattutto gli anziani provano a pagarmi ma poi capiscono che no, soldi non ne vogliamo”.

Vedo che le mascherine le hai anche personalizzate.Sì. Le abbiamo fatte coi quattro mori…”.

Ovviamente! “Poi con la scritta Andrà tutto bene, oppure con i loghi di Batmam, di Superman, con Minnie e Topolino per i bambini. Il Cagliari ci ha dato il suo logo in usufrutto gratuito, e poi alcune le ho personalizzate con il logo dell’Aifo, l’associazione per la lotta alla lebbra nel mondo e alla quale sono iscritto”.

Chi ha bisogno di mascherine come può mettersi in contatto con te?Attraverso la nostra pagina Facebook. Poi possono passare qui a Selargius in via Grazia Deledda 32 a ritirarle”.

Te lo chiedo un’altra volta: perché lo stai facendo? “Non sono un eroe ma una persona a modo che lavora e si rende conto che i problemi si risolvono solo se tutti ci aiutiamo e nessuno cerca di approfittare di questa situazione difficile che si è creata”.

Un ultima curiosità: qual è la mascherina che piace di più?Quella con lo stemma del Cagliari”.

Le farai anche con gli stemmi di altre squadre? “Me le hanno chieste ma non credo proprio!”.

E fai bene! Sempre e solo Forza Casteddu!

13 risposte a “PRODUCE MASCHERINE E LE REGALA: IL GRANDE CUORE DI GIORGIO PISU, IMPRENDITORE DI SELARGIUS”

  1. Sono una lavoratrice carreffour e ad oggi io come tante lavoro senza protezione. Può dirmi se c è la possibilità di acquistare un po delle sue mascherine??? Grazie

  2. Salve io lavoro in una struttura per disabili, è impossibile trovare delle mascherine al quale a noi ne avremmo necessità impossibile reperirne. È possibile averne qualcuna pagando le spese. Vi ringrazio anticipatamente

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