IN MOSTRA A RENDE (CS) SINO AL 22 NOVEMRE, GLI SCATTI E LE EMOZIONI DAL MONDO DI GIULIA FRESCA

«La fotografia per passione. I viaggi per lavoro, l’occasione per poter fermare il tempo attraverso scatti che raccontano la vita». È questo il messaggio che Giulia Fresca, ingegnere, accademica, giornalista e critico d’arte, intende trasmettere con la sua prima mostra fotografica “Around the world … without words – Emotions and charm through the lens”, ovvero “In giro per il mondo…senza parole – Emozioni e suggestioni dietro l’obiettivo”, al Museo del Presente di Rende. La mostra sarà aperta fino al prossimo 22 novembre. 

Attraverso gli scatti che hanno il sapore del reportage, Giulia Fresca racconta il suo personale sguardo nei luoghi dove ha vissuto, mettendo in relazione i paesaggi, le persone, le opere d’arte con le emozioni e le suggestioni che ogni scatto genera. Emozioni spesso in opposizione all’immagine stessa che necessita, per poter essere compresa, di una narrazione, ma che a volte, per volere dello stesso autore, intende rappresentare un elemento per tentare di andare oltre il visibile.

La è suddivisa in tre sezioni: “Mixed emotions”, che pone in contrapposizione immagini apparentemente definite e quasi classiche, per restituire emozioni contrastanti non certamente prevedibili; “A different kind of truth”, ovvero una differente verità che non emerge dalla fotografia ma solo grazie alla narrazione, grazie alla quale è possibile comprendere il vero senso dello scatto; infine, “The world in B&W” dove luci e ombre diventano le più grandi alleate della fotografia avendo un duplice compito, quello di far percepire alla mente umana anche i colori, nonostante essi non ci siano, e quello di ricreare l’effetto dell’eternità e la percezione del tempo bloccato, attraverso le emozioni che l’osservatore prova inconsapevolmente di fronte allo scatto.

La mostra intende rappresentare un Viaggio dell’Anima attraverso lo spazio dei luoghi e delle suggestioni, offrendo le emozioni che solo un osservatore attento può avere, allorquando decide di guardare il mondo in silenzio. L’evento, unico nel suo genere per la particolarità e l’esclusività degli scatti fotografici, è stato scelto per rappresentare l’anteprima della XXII Edizione del Premio Galarte, organizzato dall’Associazione “Club della Grafica”, presieduta dal Maestro Giacomo Vercillo, e patrocinato dal Senato della Repubblica, dal Comune di Rende, dall’Associazione Culturale “Accademia Milesia”, dalla Fondazione Carical e dall’Organizzazione di Volontariato “Net Pro S.O. Calabria”.

Alla serata di inaugurazione della mostra, che rimarrà disponibile per le visite fino al prossimo 22 novembre, saranno presenti il sindaco di Rende, Marcello Manna, l’assessore alla Cultura, Marta Petrusewicz e il curatore artistico del Museo del Presente, il critico d’arte Roberto Sottile. Modererà l’evento la presidente del “Gruppo Antropologico Rrotese”, Rose Marie Surace. «La foto vive oltre lo strappo del tempo – ricorda il curatore della mostra, il noto critico d’arte francese Ghislain Mayaud – e le foto di Giulia Fresca rappresentano, in un unicum, un canto che riflette sul senso della vita».

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