PRESENTATO IL PROGRAMMA DI “KAREL MUSIC EXPO 2019”: C’È ANCHE “VISIONI SARDE” AL GRANDE FESTIVAL MULTIDISCIPLINARE DI CAGLIARI

di BRUNO CULEDDU

Ritorna il Karel Music Expo, uno dei più attesi e importanti appuntamenti di inizio autunno a Cagliari.

Giunto ormai alla tredicesima edizione, il KME è un festival internazionale – inserito nel circuito Network Europe e collegato all’Eurosonic diGroningen – che promuove tutte le forme espressive estranee ai meccanismi della grande distribuzione; una vetrina musicale di livello europeo affiancata da tante altre manifestazioni culturali: installazioni d’arte, progetti speciali, momenti di incontro e riflessione orientati sul tema prescelto. Il titolo dell’edizione di quest’anno è “Generazioni”.

Tutte le manifestazioni si terranno nel cuore di Cagliari negli spazi dell’EXMA (Exhibiting and Moving Arts), lo splendido centro polivalente che in via S. Lucifero ospita esposizioni, spettacoli e manifestazioni di grande richiamo.

Nell’arco di tre serate, dal 21 al 23 novembre, gruppi e solisti si avvicenderanno sui palchi di due diversi spazi: quello montato nella sala conferenze del centro culturale di via San Lucifero e quello della Sala Showcase all’interno di una tensostruttura appositamente allestita nel cortile.

Karel Music Expo è ideato e organizzato dalla cooperativa Vox Day con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato dello Spettacolo e Attività Culturali e Assessorato del Turismo del Comune di Cagliari, Assessorato alla Cultura e Fondazione di Sardegna, con la collaborazione di Sardegna Film Commission, Skepto e una nutrita schiera di partner privati.

L’anteprima del festival è fissata sabato 9 novembre al Fabrik, il club in via Mameli. Si comincia con Perry Frank, un progetto di musica ambient, acoustic, psychedelic rock e chillout del musicista e polistrumentista sardo Francesco Perra. A seguire si esibirà uno degli ospiti di maggior spicco del festival, Stuart Braithwaite, leader, cantante e chitarrista degli scozzesi Mogwai, una delle band più rappresentative del post rock.

Gli eventi si sposteranno quindi all’EXMA, dove terrà banco soprattutto la musica con numerose esibizioni di artisti nazionali e internazionali.

Giovedì 21

Il primo a salire sul palco sarà l’inglese Joey Collins, cantautore e producer di Nottingham che inaugurerà la serie delle quattro esibizioni. Ci sarà quindi spazio per due proposte di artisti sardi: il   blues e il cool jazz di La Città di Notte e la musica libera ed eterogenea del quartetto La Pioggia.I suonispaziosi e ipnotici della band emiliana Julie’s Haircut chiuderanno in bellezza la serata.

Venerdì 22

L’apertura sarà affidata al duo sardo Nunc. Seguirà il trio austriaco Alpine Dweller con un repertorio che coniuga la musica folk con il cantautorato più raffinato. Il gallese Matthew Frederick presenterà un cocktail di pop, indie-folk, blues e musica classica contemporanea. In chiusura si esibiranno i C’mon Tigre, un collettivo di musicisti provenienti dalla Penisola.

Sabato 23

Aprirà la serata il quartetto del sassarese Luigi Frassetto. I riflettori saranno poi puntati su Emme Woods, cantante scozzese dal notevole talento. Irromperà a seguire il suono potente della formazione maltese The Ranch e la musica sperimentale dei La Luna. La kermesse musicale sarà chiusa dal rock canterburiano del trio The Winstons.

“Il KME comunque non è solo musica” – hanno scritto gli organizzatori – “ma si presenta come un evento caleidoscopico e multidisciplinare, che declina il tema di questa edizione, Generazioni, anche attraverso altri codici e forme espressive”.

Una fusione di diversi linguaggi artistici non poteva non contemplare anche la presenza del Cinema. Nel programma del festival figura quindi una selezione di cortometraggi di cinema d’autore, promossa e diretta da Sardegna Film Commission e da Skepto Film Festival, in linea con il tema dell’anno.

Il 21 novembre saranno proiettati “Parru pi tua” (15′) di Giuseppe Carleo, “How I Didn’t Become A Piano Player” (18′) di Tommaso Pitta e “Bitchboy (15′), dello svedese Mans Berthas.

Nella serata di venerdì 22 verrà invece proposta una selezione di titoli appartenenti al progetto “Visioni Sarde nel Mondo”, vetrina istituita dalla Regione Sardegna – Assessorato del Lavoro col supporto di Sardegna Film Commission per promuovere il cinema di qualità prodotto in Sardegna e valorizzare al contempo i giovani talenti isolani. Saranno presentati “Il nostro concerto” (15′) di Francesco Piras, “La notte di Cesare” (19′) di Sergio Scavio e “The wash – la lavatrice” (21′) di Tommaso Mannoni.

Tra le manifestazioni di Karel Music Expo sono previste anche le installazioni d’arte di Daniele Spanò e del giapponese Makoto, le performance e un’esposizione dei lavori di Rugiada Cadoni, un incontro-dibattito di astronomia culturale con Agostino Piano, uno spettacolo formativo sulle dipendenze dalle nuove tecnologie, più varie altre interessanti iniziative collaterali.

In ossequio al tema del festival non manca lo spazio dedicato ai bambini con il Laboratorio “Fiabe ri-animate” a cura del Teatro del Sale.

Il KME sarà inoltre “On air”, con interviste, dirette, speciali e sondaggi, per favorire la diffusione su scala internazionale dei contenuti artistici, culturali e del concept del festival.

Prosegue, infine, la collaborazione con la Rete dei Festival, organismo nazionale collegato al MEI di Faenza, che promuove la partnership con altre rassegne dedicate alla musica indipendente e alla promozione di artisti e autori di qualità non legati alle logiche imposte dalla grande distribuzione.

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