IL CAGLIARI E’ SALVO: UN PAREGGIO A GENOVA CHE VALE ORO PER LA PERMANENZA IN SERIE A

Il Cagliari pareggia 1-1 al “Ferraris” contro il Genoa e ottiene quel punto che voleva per certificare la salvezza, ipotecata da tempo, anche dalla matematica. Doveva essere una partita sofferta e così è stato, ma la squadra di Maran l’ha interpretata nel modo migliore: con la testa giusta, nervi saldi, grande concentrazione e decisione. In vantaggio con un gran gol di Pavoletti a fine primo tempo, nella ripresa il Cagliari ha contenuto la pressione genoana senza subire pericoli. L’occasione per il gol è capitata sulla testa di Romagna, sul quale Radu si è prodotto in un gran balzo per salvare la sua porta. Soltanto un episodio sfortunato, un tocco casuale col braccio di Bradaric sull’ennesimo cross scagliato dalla sinistra, ha determinato il rigore trasformato da Criscito per il pareggio del Genoa. Il Cagliari va a 41 punti, quel che ci voleva per tenersi lontano da ogni pericolo.

Sono cinque i nuovi innesti rispetto alla partita contro la Lazio: dentro Srna, Pisacane, Ionita, Bradaric e Cerri. Il Cagliari si schiera con un inedito 3-5-2, a specchio col modulo adottato dal Genoa, dove i tre centrali di difesa sono Cacciatore, Pisacane e Klavan.

Cagliari autoritario, tiene bene il campo e non dà sfogo alle iniziative genoane. Al 16’ punizione dal limite di Veloso, pallone alto con Cragno a sorvegliare. Le due squadre sono molto circospette, molti contatti a centrocampo, che spezzettano il gioco. La prudenza la fa da padrona.

Al 23’ tiro da fuori di Radovanovic deviato da un difensore, raccoglie Lapadula in area, il centravanti genoano si gira, bravissimo Cacciatore a non farsi ingannare e toccare in angolo. Al 26’ lancio per Bessa, il brasiliano si intrufola nel cuore dell’area del Cagliari, il controllo fortunatamente non è dei migliori e permette a Cacciatore di recuperare: il tocco all’indietro però diventa insidioso per Cragno che è costretto a tuffarsi e salvare con la mano destra ad impedire l’autogol. Il portierone rossoblù è chiamato ancora in causa al 28’, stavolta su velenosa conclusione di Pandev, diretta all’angolino destro: ottima la risposta di Cragno con un tuffo tempestivo.

Al 36’ lancio in profondità di Srna per Pavoletti, il centravanti resiste alla carica di Gunter, Radu esce alla disperata e gli chiude lo specchio, poi Pedro Pereira alla disperata scaraventa in angolo. È l’avvisaglia del gol che arriva al 40’: lancio di Pisacane per Pavoletti che controlla di petto, liberandosi della marcatura di Gunter, destro sotto l’incrocio, niente da fare per Radu. E sono 15, i gol in campionato di Pavo: battuto il record personale.

Subito un cambio offensivo per Prandelli dopo l’intervallo: Kouamè per Pedro Pereira. Il Genoa parte forte, al 52’ un pericoloso tiro cross di Veloso è alzato in angolo da Cragno.

Al 62’ su angolo di Veloso, sponda di Zukanovic per Kouamé che tira in girata, il pallone colpisce Radovanovic in mischia e termina fuori. Il Cagliari si abbassa a chiudere gli spazi, il Genoa si ammassa sulla trequarti, ma di tiri Cragno non ne vede partire.

Al 66’ Pavoletti deve uscire per problemi fisici: gli subentra Joao Pedro. Un minuto dopo, Cragno è sicuro su un colpo di testa di Kouamé. Al 73’ sponda di Kouamé per Lapadula, destro schiacciato, nessun problema per Cragno.

Serie di cambi: Sanabria e Pezzella per Lapadula e Biraschi nel Genoa, Romagna e Birsa al posto di Cacciatore e Cerri nel Cagliari.

All’84’ Cagliari vicinissimo al secondo gol: punizione dalla destra di Birsa, Romagna devia di testa con perfetta scelta di tempo, prodezza di Radu che vola a mandare sopra la traversa.

All’88’ cross di Criscito, Romagna di testa prolunga, tocco di Bradaric col braccio. L’arbitro Valeri prima lascia correre, poi richiamato dall’addetto al VAR rivede l’azione e decreta il rigore. Criscito dal dischetto spiazza Cragno.

Il Genoa prova ad approfittarne, destro secco di Kouamé, para Cragno.

L’arbitro assegna 5’ di recupero.

Al 3’ di recupero espulso Pezzella, rosso diretto per fallo su Barella. I padroni di casa si lanciano in avanti, collezionano altri due angoli, ma finisce così: 1-1. Il Cagliari chiuderà il campionato la prossima settimana alla Sardegna Arena contro l’Udinese.

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