UN BUON CAGLIARI SCONFITTO A MILANO: L’INTER VINCE PER 2-0 CONTRO I GENEROSI ROSSOBLU

Nulla da fare per i rossoblù, battuti 2-0 al “Meazza” dall’Inter. Si è visto un buon Cagliari, che ha affrontato la gara a viso aperto, con un atteggiamento propositivo, senza timori reverenziali. Sotto di un gol prima del quarto d’ora, la squadra di Maran è riuscita a restare aggrappata alla partita, l’ha tenuta in equilibrio sino all’ultimo e ha costretto l’Inter sulla difensiva. Il pareggio era arrivato al 77’ grazie a Dessena sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma l’arbitro ha giustamente annullato su segnalazione del VAR per un tocco di braccio del capitano. Alla fine i nerazzurri hanno trovato il raddoppio per un punteggio eccessivamente severo per la prova di un Cagliari generoso al quale forse ha fatto difetto soltanto un pizzico di incisività in più.

Rolando Maran opera sei cambi rispetto a mercoledì inserendo Andreolli, Bradaric, Dessena, Faragò, Ionita e Sau. Inedita la posizione di Faragò, schierato esterno sinistro basso.

Incoraggiante la partenza dei rossoblù. Il Cagliari si sistema bene in campo e mostra di volersela giocare, con coraggio e personalità, come aveva chiesto Maran alla vigilia. Al 12’ però, in pratica al primo affondo, l’Inter passa: cross dalla sinistra di Dalbert, Lautaro colpisce di testa in anticipo sui difensori e supera Cragno.

Una brutta mazzata ma i rossoblù restano in piedi, assorbono bene lo shock iniziale. Il giro palla degli uomini di Maran è preciso e insistito, a cercare poi uno sbocco dove specie sulla fascia sinistra Faragò affonda perentorio.

Al 22’ su cross di Dessena dalla destra, Ionita devia di testa, traiettoria debole, Handanovic para senza problemi. Pericolosi invece i rossoblù al 25’: azione ben congegnata con Sau che apre sulla sinistra per Faragò, cross per Pavoletti, Handanovic esce a valanga in anticipo anche su Miranda, i due interisti si scontrano, palla fuori, l’ultimo tocco è del centravanti del Cagliari.

Al 31’ un’azione ben congegnata Barella-Sau porta quest’ultimo al cross, Miranda svirgola un po’, purtroppo non c’è nessuno dalla parte opposta. Subito dopo un rischioso disimpegno di Handanovic per poco non mette in condizione Ionita di battere a rete da ottima posizione, Gagliardini in qualche modo rimedia.

Al 34’ occasione per l’Inter, Lautaro va via palla al piede, cross basso, Candreva buca il tiro di prima intenzione. Al 36’ Faragò strappa il pallone a Politano, traversone dalla sinistra, solo leggermente alto per Dessena che arrivava in corsa.

Al 41’ ottima verticalizzazione di prima intenzione di Barella per Sau che, pressato da Miranda e da posizione decentrata, conclude sul fondo.

Subito un cambio in casa Cagliari dopo l’intervallo, Pisacane per Klavan. La prima sostituzione nell’Inter al 57’: Brozovic per Gagliardini. Al 61’ Maran manda dentro Joao Pedro al posto di Bradaric.

Il brasiliano si fa immediatamente vedere: dribbling con sterzata a evitare D’Ambrosio, tiro a giro ma pallone colpito male che vola lontano. L’Inter va vicina al raddoppio al 62’: Nainggolan allarga per Candreva che si presenta solo davanti a Cragno, il portiere è bravissimo a chiudere lo specchio e a ribattere il tiro. Quindi entra Perisic per Candreva.

A metà ripresa è il momento migliore del Cagliari, che si porta in massa nella metà campo nerazzurra. Al 71’ su un contropiede portato da Sau, Pavoletti recupera un bel pallone, il cross di Ionita è chiuso in angolo. Entra Farias al posto di Sau, prima del calcio dalla bandierina.

Batte Joao Pedro, Ionita prolunga sul primo palo, tocca De Vrij, il pallone finisce addosso a Dessena e poi in rete. L’arbitro prima convalida ma poi cambia idea, assistito dal VAR: le immagini tv in effetti mostrano il tocco di braccio del capitano rossoblù.

Il Cagliari insiste; peccato per un paio di buone potenziali occasioni, svanite al momento dell’ultimo passaggio. Nell’Inter esce Borja Valero per Vecino.

All’89’ l’Inter raddoppia: su angolo dalla sinistra, mette fuori area di testa Andreolli, dalla parte opposta raccoglie Politano che controlla e di destro fa partire un tiro forte e preciso, il pallone si infila dopo aver accarezzato il palo.

Finisce così, 2-0. Prossima gara sabato pomeriggio: alla Sardegna Arena arriva il Bologna.

 

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