NASCE A CARBONIA “CINEPORTO”. C’È ANCHE “VISIONI SARDE” IL PROGETTO CINEMATOGRAFICO DELLA F.A.S.I.

Da sinistra Paolo Serra, direttore della Fabbrica del Cinema, Giuseppe Dessena, assessore della Pubblica Istruzione, Francesco Pigliaru, presidente della Regione

di Bruno Culeddu

Il Sulcis, chiuse le miniere, apre al Cinema. Carbonia punta sulla settima arte quale strumento di sviluppo e promozione del territorio.

Con questa finalità è nato il progetto “Cineporto di Carbonia”, presentato il 5 dicembre scorso in Consiglio regionale. Alla conferenza stampa hanno partecipato, insieme al direttore della Società Umanitaria – Fabbrica del Cinema Paolo Serra, il presidente della Regione Francesco Pigliaru, l’assessore regionale ai Beni culturali Giuseppe Dessena, i consiglieri regionali Luca Pizzuto, Pietro Cocco, Francesco Sabatini, Eugenio Lai, Paolo Zedda e Daniele Cocco.

Il Cineporto, che ha sede nell’ex direzione amministrativa della Miniera di Serbariu, è il punto d’arrivo del progetto “Ex-Di’ Memorie in Movimento – La Fabbrica del Cinema“, partito nel 2015.

Gli obiettivi che il nuovo polo culturale vuole perseguire sono molteplici: conservare, promuovere e diffondere la cultura audiovisiva nel e del territorio con particolare riferimento alla ricerca sulla memoria storico-audiovisiva; offrire supporto tecnico e culturale alle produzioni che intendessero operare nel sud-ovest sardo; avviare in pianta stabile un percorso didattico per formare nuove professionalità

Abbiamo parlato tante volte della possibilità di valorizzare le bellezze della nostra terra – ha precisato il presidente della Regione  Francesco Pigliaru – In questo senso la cultura è un tassello importante e il cinema è uno degli strumenti in grado di veicolare l’immagine del territorio per pensare a uno sviluppo ricco e sostenibile». 

Cineporto parte subito con due belle iniziative: “Filmare e comunicare per promuovere e sviluppare il territorio”, corso pratico di Cinema in 12 incontri/giornate  a cura di Alessandro Bonifazi, e “L’impegno, il viaggio, il mito“, rassegna cinematografica  finalizzata all’educazione e alla formazione del pubblico che toccherà Giba, Carloforte e Masainas.

Con soddisfazione segnaliamo che nel cartellone della rassegna è stato inserito anche “Visioni Sarde “. Il concorso, voluto dalla FASI, è cresciuto anno dopo anno imponendosi come uno dei più importanti a livello nazionale.

La sua importanza è stata sancita da un decreto ministeriale . “Visioni Italiane”, di cui “Visioni Sarde” è sezione ufficiale, è stato infatti inserito nell’elenco dei  principali festival compresi nel D.M. del 31 luglio 2017. È, questo, il decreto attuativo della Nuova Legge Cinema del MIBACT disciplinante la materia dei contributi selettivi e automatici.

Prosegue intanto e senza soste l’itinerario di “Visioni Sarde“. In Sardegna le prossime tappe saranno a Masainas e Ploaghe.

A Masainas la proiezione è fissata per venerdì 15 dicembre alle ore 19.00 presso il Centro di aggregazione sociale. Sarà ospite della serata il regista Tomaso Mannoni.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *