ACCESSORI E CURIOSITÀ: LE CREATIVITA’ ARTISTICHE DI MANUELA SITZIA NEL LABORATORIO DI QUARTU SANT’ELENA


di Pamela Matzuzzi

La curiosità è la forza che più di tutte ci spinge alla ricerca di stimoli sempre nuovi e diversi. Così Manuela Sitzia, creativa da sempre ed educatrice di professione, inizia il suo percorso nel mondo della creatività a soli sei anni, mentre compie i primi esperimenti con i tessuti per creare dei vestiti nuovi alle sue bambole. “Nonostante siano passati più di trent’anni, ho vivi i ricordi di una bambina che fin dalla più tenera età si avvicinava con entusiasmo a tutto ciò che le permetteva di manifestare la propria creatività. Ogni materiale era fonte d’ispirazione.”

Passa il tempo e dagli esperimenti amatoriali con i ritagli di tessuto, Manuela si avvicina timidamente alla macchina da cucire di sua madre, spinta come sempre dalla sua grande curiosità. “La misi sul tavolo e la osservai da tutti i suoi lati. Fiduciosa sul ricordo dei passaggi da eseguire per inserire il filo, cercai di riprodurre le stesse azioni che compiva mia madre. Da lì iniziò tutto…”

La confidenza con la macchina da cucire aumenta e Manuela si sente pronta per compiere dei passi avanti e comincia ad apportare modifiche a gonne e vestiti. Si accorge di essere sempre più a suo agio con questo strumento e capisce che è giunto il momento di fare seriamente. “Decisi di frequentare un corso tecnico sartoriale che mi diede le basi utili per poter confezionare abiti.”

La ricerca, l’analisi e lo studio dei diversi materiali e le loro caratteristiche sono una grande fonte d’ispirazione per Manuela e, accompagnata dalla sua insaziabile curiosità, sperimenta diverse forme di creatività come la pasta di mais e il fimo. Ma non basta, c’è un mondo da scoprire. “Ho frequentato un corso per imparare a realizzare cestini sardi. Da autodidatta, ho imparato a realizzare i fondi delle sedie utilizzando fibre naturali e strisce di tessuto. Ho provato anche il découpage, il soutache, la lavorazione del cotone con l’uncinetto e la lavorazione della lana con i ferri. Non mi sono fatta mancare il face painting e il balloon art, per trascorrere momenti divertenti con i bimbi. E la creatività non mi manca neanche in cucina!”

La curiosità di Manuela l’ha portata in questo momento ad interessarsi a tessuti, cerniere e bottoni che usa poi per la creazione di abiti, bijoux e accessori per capelli. A questi elementi sta oggi coniugando la bellezza dei tessuti sardie diversi tessuti particolari, acquistati in occasione dei suoi viaggi per il mondo con l’obiettivo ultimo di raccontare la bellezza di diverse culture che si completano in un solo accessorio. “Ogni creazione simboleggia sensazioni vissute, emozioni legate a luoghi ed eventi, i colori della natura che, variegata, regala continue idee in evoluzione. Porterò avanti questo messaggio continuando a partecipare alle varie esposizioni, sia nella mia terra d’origine che in altre città d’Italia.”

Il sogno di Manuela Sitzia è quello di poter partecipare ad eventi dedicati alla moda e al design in paesi esteri, nei quali poter esporre cappelli e bijoux estrosi. “Il desiderio di commercializzare le mie creazioni cresce d’intensità con lo scorrere del tempo, perciò tengo aperte le porte a potenziali collaborazioni.”

Tra i progetti futuri di Manuela c’è lo studio di un’altra forma d’arte: la lavorazione della filigrana, da sfruttare per donare una nuova personalità alle sue creazioni. “I viaggi non potranno mancare, per allargare la mia visuale e permettermi di ricevere nuovi stimoli, da rielaborare nel mio laboratorio a Quartu Sant’Elena. Penso che il processo creativo, che si innesca nel momento in cui è necessario trovare una soluzione e valutare le varie possibilità, mi abbia sempre supportata nel quotidiano.”

Il lavoro di educatrice di Manuela le dona una sensibilità speciale che mette anche nelle sue creazioni che usa come strumento di espressione di sé stessa. “Ho compreso il valore profondo della comunicazione condividendo parte delle mie giornate con bambini e adolescenti con differenti disabilità. Le forme di comunicazione sono infinite e non si limitano al linguaggio verbale. La creatività è una di queste.”

Continuando ad interpretare i bellissimi messaggi che Manuela Sitzia ci manda con le sue creazioni, restiamo ad osservarle parlare al mondo intero.

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