ALL’ULTIMO RESPIRO: PAREGGIO DEL CAGLIARI AL SANT’ELIA CON IL BOLOGNA

ph: Marco Borriello

Un altro punto portato a casa, sulla strada della salvezza, in un pomeriggio di forti emozioni. 1-1 contro il Bologna, agganciato al primo minuto di recupero con una splendida punizione di Borriello dopo il gol di Destro, Almeno un pari, il minimo: una sconfitta sarebbe stata una beffa troppo crudele ed ingiusta per un Cagliari che aveva fatto la partita praticamente dall’inizio alla fine, venendo punita nell’unica azione creata dagli ospiti. La squadra di Rastelli ha creato una marea di occasioni, mettendo alle corde gli avversari, colpito un clamoroso palo con Sau: soltanto il gol non è arrivato, per sfortuna e perché non sempre il calcio sorride ai più meritevoli. Tutto nonostante pesantissime assenze che hanno ridotto all’osso le scelte a disposizione di Massimo Rastelli. Per come è andata, ci prendiamo il punto; ma considerando i 95 minuti di gara nel suo complesso, prevale il rimpianto per non essere riusciti a sfruttare i momenti favorevoli e arrivare alla conquista dei 3 punti.

Rastelli opta per il 4-2-3-1. Tachtsidis e Dessena sono i centrali di centrocampo, Isla, Di Gennaro e Sau sono gli incursori alle spalle dell’unico attaccante Borriello. Il Cagliari aggredisce subito il Bologna: all’8’ Borriello approfitta di un errore in disimpegno della retroguardia ospite, tiro ribattuto, l’azione prosegue, Di Gennaro all’altezza dell’area piccola non riesce a trovare lo spazio per il tiro. Al 10’ lancio di Tachtsidis per Sau che con un grandissimo stop al volo anticipa il portiere in uscita e da posizione defilata cerca il tiro, il pallone attraversa tutto lo specchio della porta ma non entra per un niente. All’11’ cross dalla sinistra di Capuano, Borriello tocca al volo, Mirante blocca. Al 14’ sponda di petto di Borriello per Capuano, tiro parato dal portiere. Passa un minuto e Sau, dopo essersi guadagnato lo spazio con una serie di finte, batte a rete con un tiro a giro che supera Mirante, colpendo in pieno il palo. Una grandinata rossoblù, ma purtroppo il gol non arriva. La partita si fa più equilibrata dopo i primi venti minuti, il Bologna non crea comunque pericoli a Rafael, se non con un tiro di Krafth deviato in angolo dal portiere brasiliano. Bene nel Cagliari Tachtsidis, Di Gennaro e soprattutto Sau, che si sdoppia nella fase offensiva e di interdizione su Krafth. Al 41’ su cross di Borriello, Di Gennaro gira di testa, non trovando l’angolo alto per poco.  La ripresa vede di nuovo un Cagliari tambureggiante, la pressione è quasi insostenibile per il Bologna che ha il merito di non farsi travolgere. Al 47’ su lancio di Tachtsidis, Sau arpiona il pallone in area, evita Krafth e tira, Mirante gli risponde di piede. Al 49’ tiro da fuori di Tachtsidis, Mirante si tuffa e manda in angolo. Sull’angolo, sponda di Bruno Alves, poi su cross di Di Gennaro ancora deviato in corner. Dalla bandierina, cross basso di Di Gennaro per Sau, anticipato al momento del tiro. Al 54’ ancora su angolo di Di Gennaro, tocca Capuano, Donsah anticipa Sau. Pare che il gol possa giungere da un momento all’altro: e in effetti la gara si sblocca, ma incredibilmente a favore del Bologna. Verdi, appena subentrato a Di Francesco, trova il corridoio per Krejci, cross basso che supera Rafael, Destro deve soltanto appoggiare in rete. E’ una mazzata tremenda per un Cagliari che fatica a rialzarsi. Il Bologna sembra in controllo, gela il pallone, le energie cominciano a calare, il pressing non scatta come all’inizio. Ma il calcio vive di momenti, di episodi. Rastelli spedisce dentro Salamon a fare in pratica il centravanti: il polacco con un paio di spizzate crea dei pericoli alla difesa del Bologna. In precedenza, Miangue aveva rilevato Ceppitelli, con lo spostamento di Capuano al centro. A due minuti dal termine, Viviani in dieci per un fallo su Tachtsidis. Scocca il 90’, Tachtsidis trova il varco buono per lanciare in profondità Borriello, che viene trattenuto e messo giù da Krafth proprio al limite. Cartellino rosso per fallo da ultimo uomo, Bologna in nove e grande occasione per una punizione giusto appena fuori area. Sul pallone Bruno Alves e Borriello. Finta del portoghese, il centravanti parte e con un sinistro chirurgico spedisce il pallone proprio sotto l’incrocio. 1-1, sospiro di sollievo. Mancano ancora due minuti, il Cagliari, in doppia superiorità numerica, si lancia tutto all’attacco, ma i lanci di Di Gennaro e Isla finiscono nel nulla. 1-1 al fischio finale di Pairetto, il Cagliari sale a quota 27. Domenica si va a Bergamo contro la rivelazione Atalanta.

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