LE INIZIATIVE L’11 DICEMBRE A TORINO DELL’ASSOCIAZIONE DEI SARDI “ANTONIO GRAMSCI”


eventi segnalati da Enzo Cugusi

Doppio appuntamento per domenica 11 dicembre 

Alle 13 di domenica 11 dicembre presso la sede sociale in via Musinè 5/7 si terrà il consueto pranzo sociale, occasione anche per tracciare un primo bilancio delle attività dell’anno in corso.

A preparare il cibo saranno le donne e gli uomini dell’Associazione esperte/i nella preparazione delle ricette della tradizione culinaria sarda. 

Alle 17 di domenica 11 dicembre  Presso il Polo 900 in via Del Carmine 14 –  Torino,  in occasione della Festa della Cultura Popolare organizzata della Rete Italiana di Cultura Popolare e in collaborazione con la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci , il Polo 900  e l’Associazione dei sardi in Torino “A. Gramsci”:

Spettacolo teatrale “Una storia per l’eternità” – Suggestioni gramsciane per il terzo millennio -di Gisella Vacca, con Gisella Vacca, Nicola Meloni al piano e Pierpaolo Vacca all’organetto.

 “” Alcuni anni fa,ho letto, nei luoghi impregnati dai respiri stentati dell’infanzia e dell’adolescenza di Nino, le sue lettere  e  altri preziosi  frammenti. In seguito, mi è capitato,negli stessi luoghi di evocare altri suoni: ninnenanne nella lingua che l’ha cresciuto,e in quella che ha cresciuto i suoi figli sconosciuti, e altre strazianti ninnenanne; canti di lotta e canti d’amore,di popoli che Gramsci avrebbe sicuramente amato, lui,così incapace di lasciarsi andare alle cose dell’amore,e amando,nello stesso tempo,con una dedizione immensa; il lamento di una madre,inconsolabile come la sua, nonostante vivesse “nell’unico paradiso che esista, che per una madre penso sia il cuore dei propri figli”.Ho sentito con profonda emozione con quale forza risuoni in quei luoghi il dolore di popoli oppressi, a cui Gramsci ha dato, a suo tempo la sua solidarietà, di altri, a cui,sono certa,l’avrebbe data oggi, se fosse stato qui non solo con la sua straordinaria e tuttora ingombrante presenza scritta.””  Gisella Vacca  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *