FABIO COSTANTINO MACIS, FOTOGRAFO DI VILLACIDRO, E’ IL VINCITORE: A TRIESTE, IL PREMIO INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA “LYNX”

ph: Fabio Costantino Macis

di Alessandra Atzori

Il Premio Lynx (premio internazionale d’arte contemporanea con più di 32 Paesi partecipanti) è bandito dalla Regione Friuli Venezia Giulia ed offre la possibilità di portare una mostra personale all’interno della sede del Consiglio a Trieste assieme alla pubblicazione del catalogo.

Questo prestigioso riconoscimento è andato al fotografo sardo Fabio Costantino Macis.

Nasce in Sardegna, a Villacidro. Inizia ad approcciarsi all’arte tramite la  musica a 8 anni, successivamente con il teatro a 16, poi con la fotografia a 18, quest’ultima da autodidatta, tramite la sperimentazione compulsiva. Da quel momento espone in più di 20 città differenti tra l’Italia e l’estero con performance, installazioni, fotografie e video.

Nonostante i primi approcci concreti con la fotografia in questi anni non ha mai circoscritto troppo il suo “creare” ad un solo mezzo ma ha sempre avuto come meta l’idea in sé sulla quale poter decidere successivamente il mezzo con cui attuarla.

A 23 anni inizia il suo percorso espositivo a New York, poi a Las Vegas, in Grecia ed a Londra.

Nel 2009 si classifica come finalista al “Premio Fotografico 2009” indetto dalla TAU Visual (Associazione Nazionale Fotografi Professionisti). Nello stesso anno vince “Primavera in arte” indetto dall’ERSU, accedendo alla collettiva nazionale creata per il Primo Forum Europeo per il diritto allo studio tramite l’installazione “Matrimonio: Rito o Pagliacciata?”.

Nel 2015 viene selezionato per la finale dello Skepto International Film Festival a Cagliari, unico italiano accettato nella sezione Music Video, a Londra al Crouch End Festival, negli U.S.A. in Texas, dal “San Antonio Laughs Comedy Film Slam” e a Nairobi, Kenya, dal “Rock ‘n’ Roll Film Festival (ROFFEKE)”, per la realizzazione e direzione del video “The Slow One” dei Pussy Stomp.

Ha collaborato in progetti nazionali ed internazionali di sensibilizzazione, in progetti di inclusione sociale, sia in campo organizzativo che progettuale ed ideativo. I campi in cui continua a muoversi passano dall’arte al commercio. Vanno dalle arti performative al teatro, dalla fotografia al video-making, dalla grafica alla progettazione, dall’organizzazione di eventi sino alla pubblicità ed alla comunicazione visiva in generale.

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