BLUE MOON A MADRID: TRE SARDI NELLA CAPITALE SPAGNOLA TRA STUDI, LAVORO E MUSICA


di Simone Muscas

Tre ragazzi, Fabio Muscas di Villamar, Valentina Sessini di Guspini e Alberto Pisanu di Pabillonis, da qualche anno, per motivi di lavoro, risiedono a Madrid in Spagna. I primi sono due dottorandi, entrambi laureati in Scienza dei Materiali, e lavorano presso due fra le più importanti università madrilene, mentre Alberto è un laureato in Lingue Straniere e si occupa di insegnamento della lingua italiana. Il comune denominatore di questi tre ragazzi è la passione per la musica. Per tanti anni in Sardegna hanno costituito una blues band chiamata Blue Moon suonando in lungo e in largo per l’isola. Per conto proprio vantano poi altre esperienze: Fabio è un polistrumentista specializzatosi con la batteria e sin da nove anni può vantare un ricco curriculum con diversi gruppi e collaborazioni con numerosi artisti, Valentina, cantante, è stata anch’essa voce corale di altre band e studiosa di canto, mentre Alberto, bassista e chitarrista, vanta esperienza in tanti gruppi di matrice reggae e rock’n roll. Nei loro quasi primi trent’anni di vita c’è tanta gavetta musicale che i tre sono stati abili a portare avanti con continuità, nonostante i loro studi universitari conclusi in breve tempo. Succede poi che i tre ragazzi, un po’ per scelta e un po’ per necessità, partono in Spagna dove riescono ad inserirsi nel proprio settore lavorativo. Fine dei sogni musicali e inizio di una vita più “concreta”? Manco a parlarne, “il trio spagnolo” senza i suoni dei propri amplificatori proprio non riesce a stare. Ed ecco che al suo arrivo a Madrid, circa due anni fa, Valentina viene ingaggiata da un coro gospel; Fabio, arrivato qualche mese più tardi, è invece reclutato come batterista da un gruppo spagnolo di buona fama ed infine Alberto, l’ultimo dei tre a trasferirsi in terra iberica, non tarda a inserirsi come chitarrista in una band locale. Ma la tentazione di riformare i Blue Moon è grande e, memori del buon successo in terra sarda, (ri)fondano il gruppo e iniziano a suonare in giro nei locali della capitale spagnola. La nuova band si chiama ora “Furisteria”, che deriva dalla parola “furisteri” in sardo, ovvero “straniero”. Alla loro prima esibizione in un locale de “La Latina”, uno dei quartieri madrileni più quotati, la band riceve un buon apprezzamento da parte del numeroso pubblico presente. «Per noi – spiega Fabio – è bellissimo poter continuare a coltivare la passione musicale pur abitando in un altro Paese. Spesso chi va fuori trascura quelle che sono le proprie passioni per dedicarsi soltanto al lavoro. Ci siamo inseriti nei giusti canali degli ambienti musicali a Madrid. Speriamo ora di continuare a crescere e, soprattutto, a divertirci». La musica come divertimento e passione, che può però trasformarsi anche in strumento per “arrotondare” economicamente: «Con qualche serata – spiega Valentina – riusciamo per lo meno ad andare in pareggio con le spese che la stessa musica richiede; non viviamo certo di musica, ma almeno riusciamo a coltivare più serenamente questa passione che ci unisce». I sogni non mancano di certo, il coraggio neppure e soprattutto la nuova realtà sta facendo loro ampliare la propria esperienza musicale. È bello sapere che c’è un pezzo di cuore del Medio Campidano che pulsa e fa sentire la sua voce (nel senso vero della parola) nella capitale spagnola. Chissà che col tempo, anche grazie alla bella esperienza dei tre, il nostro territorio non possa acquisire un po’ più di visibilità agli occhi dei cugini spagnoli.

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