PALLA, IL CANE DIVENTATO UNA STAR! LO SPLENDIDO LAVORO DI MONICA E DELLA CLINICA “DUE MARI” DI ORISTANO


di Maria Vittoria Dettoto

Di Palla hanno scritto già in tanti. Tutti conoscono ormai la sua terribile storia di maltrattamenti subiti, che l’ha resa tristemente famosa a tutti noi. Anche grazie alla condivisione sui social dalla Pagina Ufficiale della Clinica Due Mari di Oristano, del suo arrivo nella clinica circa 20 giorni fa. Dei suoi continui progressi medici. Della sua crescente popolarità che ha fatto balzare i Mi piace della pagina da 25.000 a 220.000 in poco più di due settimane. Decido dunque di andare a conoscerla di persona e di conoscere la dott.ssa Monica e i suoi colleghi veterinari che se ne prendono cura. Arrivo nella clinica che noto subito essere davvero a misura di animale:nella sala di ingresso gironzola la gatta della clinica che si avvicina subito per farmi le fusa, in compagnia di due dottoresse. Addormentato dentro una cesta sul bancone di ingresso c’è un altro gatto. Dorme beato.  E già questa immagine è un bel biglietto da visita.  Almeno ai miei occhi di persona da sempre amante degli animali.

Arriva Monica. Non mi riceve subito. Prima deve accudire i suoi animali.  Anche questo aspetto mi piace: sa bene che sono li’ per intervistarla. Ma di apparire non gliene frega nulla. Non un video. Non una foto. Lascerà che intervisti in video una sua giovane collega. L’altruismo è prerogativa dei grandi.  Uomini o donne che siano. E lei lo è. Mi piace subito.  Dalla prima telefonata.  E’ una donna cazzuta, preparata e professionale.  Sa bene che Palla le offre un’occasione eccezionale di visibilità mediatica e di conseguenza alla clinica che gestisce. Ma ci tiene a ribadire, giustamente, che il suo lavoro va avanti da quasi trent’anni. Che quella clinica esiste da tempo e che solo negli ultimi 5 anni, lei e gli altri 15 colleghi veterinari provenienti da tutta Italia, sono riusciti a far adottare 1.000 animali tra cani e gatti. Gli ultimi 10, lo ammette, anche grazie a Palla negli ultimi 15 giorni. Palla infatti non è adottabile. Necessita ancora di cure che andranno avanti per mesi.

Ma ci sono “gli amici di Palla”:randagi, rottami come lei li definisce, che sono ospitati nella clinica ed aspettano solo che qualcuno vada a prenderli. Mentre parliamo, fuori della porta, si sentono i passi di Palla. La facciamo entrare nell’ufficio. Mi lecca e mi fa subito le feste. Monica ed i suoi colleghi gli hanno evidentemente fatto apprezzare nuovamente la presenza dell’uomo.

Chiedo di poter visitare la clinica. Monica accetta senza problemi e mi fa accompagnare nel piano di sotto. Qui si trovano gli animali da adottare.  Cani e gatti. Qualcuno di loro davvero acciaccato. Le domando quali caratteristiche deve avere secondo lei, una persona che vuole adottare un loro animale. “Deve amare gli animali. Avere la possibilità di mantenere quel determinato animale. Se uno vuole un pastore tedesco, deve avere lo spazio per mantenerlo. Idem per un pincher. Non servono chissà quali requisiti. ..Non c’è solo Palla da adottare.  La nostra clinica è piena di cani che sono in difficoltà.  Utilizziamo Palla per sensibilizzare le persone in merito alle problematiche attinenti il randagismo. Non cerca adozioni.  Starà con noi sino a quando non sarà guarita completamente”.

Ci congediamo. Deve preparare una trasferta in Continente per alcuni pazienti della clinica che hanno trovato una casa. Palla aspetterà il suo ritorno insieme ai suoi amici. Ma oltre al ritorno di Monica quei piccoli animali aspettano anche voi che leggete. L’amore che nutrite oggi per Palla è lo stesso che potete dare ad ognuno di loro.

Ringrazio Monica ed i suoi colleghi per avermi incontrata oggi. Quando ho iniziato a seguire questa vicenda, ho controllato la loro pagina. Volevo vedere se fossero persone sincere,realmente amanti degli animali o degli squali mediatici come tanti se me trovano in giro.

Glielo ho detto in faccia stamane a Monica.Con la schiettezza che mi contraddistingue.  Le ho anche detto che ciò che mi aveva spinto a incontrarla era il fatto che già vedendo la Pagina della clinica, mi ero resa conto che non era in cerca di visibilità.  E neppure i suoi colleghi. Se così fosse stato, non sarei neanche andata a trovarli. Oggi ho avuto la conferma che la mia percezione era esatta. Mi complimento sinceramente con questi medici veterinari per il lavoro svolto sinora e per quello che andranno a svolgere in futuro.

Con l’auspicio che tanti piccoli amici possano trovare ospitalità e che casi come quello di Palla, non si ripetano. Impariamo ad amare e rispettare gli animali come loro amano noi. E come tra loro si amano. Oltre le razze. Oltre le barriere.  Hanno davvero tanto da insegnarci.

5 risposte a “PALLA, IL CANE DIVENTATO UNA STAR! LO SPLENDIDO LAVORO DI MONICA E DELLA CLINICA “DUE MARI” DI ORISTANO”

  1. Sono una signora residente a Monserrato grandissima amante degli animali, leggo tantissimo tutti gli avvenimenti riguardanti gli animali, nel mio piccolo faccio volontariato, aiuto i canili della mia zona con invii di cibo, copertine e tante cosettine utili. Volevo farvi tanti complimenti per il Vostro lavoro anche perchè trasmettete un amore grandissimo verso gli animali (i rottamini). Siete un magnifico esempio per tutti. Quando la sera mi collego con Voi e leggo notizie di nuove adozioni sono felicissima perchè vuol dire che state sensibilizzando tanta gente e ricordiamoci che più si è meglio è. Io ho già un cagnolino di 3 anni, ma mi sto organizzando per adottarne un altro. A presto Graziella

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