L’8 AGOSTO A SEUI SI TERRA’ UN CONVEGNO INTERNAZIONALE ORGANIZZATO DALL’UNIVERSITA’ DI CAGLIARI PER DISCUTERE DI GIUSTIZIA E MEDIAZIONE NELL’AMBITO DELLA CULTURA DELLA SARDEGNA E DI TUTTO IL MEDITERRANEO


di Antonello Caria

Nell’ambito dei Percorsi Mediterranei di Mediazione e Pace, avviati già da tempo dall’Università di Cagliari nell’ambito dello studio e la ricerca in materia di istituti, sistemi e procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie e dei conflitti,  il locale Ateneo – in collaborazione con l’Universidad spagnola de Zaragoza, il Comune di Seui e l’Associazione Mediatori Mediterranei Onlus, ha organizzato e promosso per sabato 8 agosto p.v. presso il Centro Polivalente “ Is Minadoris” di Seui (OT), sito in via Torino, 37, un convegno internazionale sul tema: “Giustizia e Mediazione: i percorsi identitari del trenino verde”.L’evento culturale,aperto alla partecipazione di tutti gli interessati, avrà inizio alle ore 10,30 con i saluti del Sindaco di Seui, dottor Marcello Cannas, della professoressa Paola Piras, Commissario della CCIAA di Cagliari e di altri autorevoli rappresentanti istituzionali del comprensorio della Barbagia di Seulo, dell’Ogliastra e del Sarcidano. I contenuti e le finalità dell’iniziativa verranno illustrati da professor Carlo Pilia, associato di diritto privato presso l’Università di Cagliari, Presidente dell’Associazione Mediatori Mediterranei onlus e promotore dei Percorsi Mediterranei di Mediazione e Pace. Il programma degli interventi è articolato in tre sessioni tematiche. La prima: “Le storie di giustizia in Sardegna sotto la dominazione spagnola”,che verrà trattata da professor Francesco Carboni dell’Università di Cagliari e dal dottor Umberto Oppus, rappresentante dell’ANCI Sardegna. La seconda: “Le esperienza di riforma della giustizia aragonese”, cheverrà trattata da professor José Luis Argudo Périz, Coordinador de la Comisión de Colegios Profesionales de Aragón y Universidad de Zaragoza de Mediación nonché dalla dottoressa Cristina Martínez Sánchez, Responsable de la Sección de Mediación del Colegio de Abogados de Zaragoza. La terza: “I nostri percorsi dell’identità: trenino verde e sentieri della Sardegna”, cheverrà trattata dall’ingegner Alessandro Boccone, responsabile ARST – servizio trenino verde – e dal dottor Piero Pirosu, giornalista e guida ambientale. Subito dopo gli interventi dei relatori è previsto un ampio dibattito sull’evoluzione storica e culturale  dei sistemi di giustizia e mediazione nel Mediterraneo, nell’ambito del quale sono stati chiamati a portare un proprio contributo di conoscenza diversi e qualificati amministratori pubblici locali, magistrati, avvocati, responsabili di uffici giudiziari,  mediatori e cittadini.

Dopo la bellissima esperienza di confronto internazionale sul tema della giustizia e la mediazione vissuta di recente nella città spagnola di Ceuta, precisa professor Carlo Pilia, promotore dei percorsi di Mediazione e Pace nel Mediterraneo, con questa iniziativa culturale si punta a voler riscoprire le consuetudini e le tradizioni comuni delle comunità locali in tema di giustizia e mediazione, ripercorrendo, parallelamente, i percorsi identitari che legano storicamente i territori del centro della Sardegna. Chi vorrà partecipare al convegno, quindi, in piena libertà, potrà partire o dalla stazione di Arbatax o da quella di Mandas  per raggiungere prima Seui e poi, a conclusione dei lavori, le pendici del monumento naturale di “Perda Liana” – (pietra degli Iliesi), scelto questo, non a caso, quale luogo simbolo per ricordare a tutti noi, laddove ce ne fosse ancora bisogno, quanto fosse considerato importantenelle diverse culture delle genti di Sardegna far ricorso alle pratiche della mediazione per poter riuscire ad assicurare la pacifica civile convivenza, la coesione sociale e dare pertanto risposte immediate, certe e durature alle numerose istanze di giustizia e tutela stragiudiziale dei diritti personali e collettivi.

Per ogni ulteriore informazione sui contenuti e finalità dell’iniziativa, si invita a contattare direttamente il professor Carlo Pilia, promotore dell’evento ai seguenti recapiti: cellulare 339 2907342 – e-mail: piliac@unica.it – carlopiliaprof@gmail.com .

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