AL CIRCOLO "SARDEGNA" DI COMO, IL 14 FEBBRAIO, UNA RASSEGNA FOTOGRAFICA DI MATTIA VACCA SU "S'ARDIA DI SEDILO" E LA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DI FABIO FORMA "CARNE DA DEMOLIZIONE"


riferisce Pietro Palmas

IL CIRCOLO CULTURALE  RICREATIVO “SARDEGNA” DI COMO

presso la propria sede, in Como, via Isonzo, 30.

Venerdì 14 febbraio 2014 dalle ore 20,30

ORGANIZZA

un incontro per la presentazione

delle opere fotografiche e letterarie, in particolare:

Una rassegna di fotografia digitale a cura del fotografo Mattia VACCA

“S’ARDIA DI SEDILO”

Biografia: Mattia Vacca è nato a Como, da genitori sardi, nel 1978 e vive e lavora tra Como e Milano. Nel 2003 si è laureato in Scienze della Comunicazione con specializzazione in Cinema e Giornalismo. Per due volte è stato selezionato per il Masterclass Film Studies and Documentary Filmmaking a Locarno. È fotografo del Corriere di Como e ha pubblicato  anche sul “Corriere della Sera”, “La Gazzetta dello Sport”, “The Guardian”, “The Telegraph”, “France Soir” e sui magazine  “Sette” e “Sportweek”. Il suo lavoro ha ottenuto numerosi premi tra cui Sony World Photography Awards, New York Photo Awards, Renaissance Prize e Humanity Photo Awards dell’Unesco. Quest’anno è stato  scelto insieme ad altri otto fotografi (su 1.000 candidati) per esporre all’Università di Cambridge durante il simposio “Human Flow”. Negli ultimi anni ha inanellato una serie di prestigiosi premi e riconoscimenti. Il più recente lo scorso anno a Londra ai “Sony World Photography Awards”, dove S’Ardia, il suo lavoro sulla storica corsa di cavalli in Barbagia, ha ottenuto il secondo posto nella categoria “Arte e cultura”. (tratto da corrieredicomo.it)

a seguire

la presentazione del primo romanzo di Fabio FORMA

“CARNE DA DEMOLIZIONE”

Biografia: Fabio Forma, oggi vive a Borore, ma è nato a Nuoro lo scrittore di 27 anni, che ha ambientato il suo romanzo in una realtà che conosce bene, dove però la sfilata di personaggi e situazioni è caricaturale o inventata. «Il libro è un’autofiction, perché parte dalla mia esperienza vera durante tre anni a lavorare in un impianto di macellazione, dopo la laurea in Comunicazione allo Iulm di Milano – racconta –. Le descrizioni sono sì sanguinolente e molto crude, ma quel che ho voluto raccontare è proprio un mondo che ha dinamiche moderne come ogni lavoro, ma radici profonde». Ha riscosso un largo interesse nella sua prima opera. Basta leggere le recensioni allegate per farsene una prima impressione.

 

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