"IL GIARDINO DEI LIBRI" OSPITA ANTONELLA ANEDDA: L'APPUNTAMENTO E' AD ORISTANO IL 25 LUGLIO


di Gian Piero Pinna

Continua incessante l’attività del Centro Culturale UNLA di Oristano e il 25 luglio prossimo, con inizio alle ore 21, ci sarà il settimo appuntamento de Il Giardino dei libri, che ospiterà Antonella Anedda, col suo “Isolatria -Viaggio nell’arcipelago della Maddalena” (Laterza Editore). Dialogherà con l’autrice Anna Maria Capraro, mentreda le letture di alcuni brani dell’opera, saranno effettuate  Savina Dolores Massa, con l’accompagnamento musicale di Stefano Casta. L’evento, è realizzato in collaborazione con la Libreria Mondadori di Oristano, l’Associazione Heuristic, l’Associazione Culturale pARTI cORali e Hanife Ana teatro jazz.

Antonella Anedda, poetessa e saggista, si è occupata a lungo di critica d’arte su quotidiani e riviste e ha tradotto poeti classici e moderni. Ha scritto testi per musicisti come Paolo Fresu, Dario Minciacchi e Rozalie Hirs e ha collaborato con artisti come Jenny Holzer e Ruggero Savinio. I suoi libri di poesia hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, dal Premio Montale per Notti di pace occidentale (Donzelli 1999), al Viareggio-Rèpaci per Salva con nome (Mondadori 2012). Il suo testo A Lunar Woman è andato in scena nel novembre 2012, interpretato da Nicoletta Braschi. Tra i suoi più recenti saggi, La vita dei dettagli (Donzelli 2009).

Nella sua opera “Isolatria -Viaggio nell’arcipelago della Maddalena”, l’autrice ipotizza che possa essere stato “un momento in cui queste isole si sono divise, frastagliate, in cui le rocce si sono decomposte come profili di cani lasciati agli angoli delle autostrade, in cui l’acqua ha formato canali, in cui il vento e il tempo hanno raggruppato alcune e allontanato altre. Santo Stefano è un geco sollevato sulle zampe posteriori, una piccola iguana, Barretti e Barrettini due mosche di pietra, Spargi un ragno e le tre isole più lontane, Santa Maria, Razzoli e Budelli, una stella marina con tre punte sfrangiate che potrebbero anche ricordare un anemone. Un arcipelago d’insetti. Le luci si riaccendono, stiamo per attraccare. Chi ha la macchina accende il motore. La Maddalena scintilla, si fa sempre più reale. Sulla mappa ha la forma di una fiamma pietrificata con le lingue del fuoco diramate verso l’alto”.

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