DALLA SARDEGNA AL MADAGASCAR CON LA SOLIDARIETA': "INSIEME REALIZZIAMO IL PROGETTO UMANITARIO DI TARCISIO"


di Gian Piero Pinna

Dalla Sardegna al Madagascar con la solidarietà, per legare le due Isole con un progetto umanitario diverso, non affidato ad associazioni, ma a persone fisiche che risiedono in Sardegna e che, in prima persona, risponderanno e garantiranno l’esecuzione dell’intervento che verrà effettuato nell’Orfanatrofio di Fianarantsoa, al centro dell’Isola del Madagascar, gestito dalle suore Nazarene. Protagoniste della missione, Gisella Masala di Ghilarza, dentista ad Oristano, la dermatologa Lucia Denotti di Cagliari e la musicista Cinzia Casu di Oristano. Questa estate, per un intero mese e a loro spese, dal 31 luglio al 31 agosto, si trasferiranno in Madagascar per mettere le rispettive specializzazioni professionali al servizio di persone particolarmente sfortunate e povere. L’iniziativa vuole ricordare Tarcisio, un ragazzo di grande sensibilità  e generosità, che avrebbe voluto portare avanti e condividere con Gisella, ciò che lei tante volte ha realizzato e donato a quei popoli sfortunati. Tarcisio non ha avuto il tempo di realizzare il progetto umanitario che sognava, perché ha lasciato improvvisamente i suoi cari e il suo sogno, che Gisella ha voluto comunque portare avanti e che verrà  realizzato con la stessa determinazione e volontà  che gli sono appartenute e che lo hanno contraddistinto come uomo. La serata avrà luogo al BNN Fashio Club, ubicato al Km 1,800 della S. P. 94 Oristano, Cabras, avrà inizio alle 20,30 e sarà presentata da Maria e Gianfranco Delogu. Ci sarà la partecipazione dei gruppi musicali: Gunei Africa, Cargus Jazz, Whju Whji, Let there be rock e i Volume A1. Per informazioni e prenotazioni telefonare al 329 7013268. “Si raccolgono i fondi e si va direttamente sul posto per spenderli nelle attività programmate”, ha puntualizzato l’addetto stampa dell’evento, il giornalista Paolo Desogus. “La parola “povertà” ultimamente è spesso presente nei discorsi di tutti noi . ha detto Cinzia Casu, che insieme a Gisella Masala e Maria Delogu Chessa, hanno presentato l’evento che servirà a raccogliere fondi per l’iniziativa – Infatti si sta attraversando un momento molto difficile – ha continuato – anche per tutto il mondo occidentale, ma ci sono situazione di povertà che riguardano popolazioni che stanno distanti da noi, per le quali è ancora più complicato poter affrontare il quotidiano, a partire dal cibo, le cure, l’istruzione, il vestiario e tanto altro. Ecco che la musica e la medicina si uniscono per dar vita al progetto, unendo così le risorse della nostra Isola, per portarle in quella del Madagascar, una delle più belle al mondo, ma anche delle più povere. Alcuni comuni amici si sono subito prodigati per organizzare e dar vita all’evento e hanno dato subito la disponibilità gratuita del locale BNN a Cabras e i gruppi musicali hanno aderito numerosissimi da tutta la Sardegna, al punto che si è dovuto anche rinunciare ad ospitare alcuni di loro per un problema di tempi. Il 12 luglio alle ore 20.30 al BNN con musica dal vivo e Buffet aspettiamo tutti per realizzare il progetto umanitario di Tarcisio per il Madagascar. Abbiamo già distribuito duemila biglietti in tutta la Sardegna e l’intero ricavato dell’evento sarà devoluto per la realizzazione del progetto. Abbiamo affrontate le prime difficoltà per trovare una missione nell’isola che avesse almeno uno studio dentistico e un ambulatorio per permettere a Gisella e Lucia di lavorare con le loro specifiche specializzazioni, e una scuola con almeno una piccola tastiera per poter fare delle lezioni di musica ai bambini ed è stato individuato un orfanotrofio a Fianarantsoa, nel centro dell’isola. Questo orfanotrofio è composto da 2 lebbrosari, 5 ambulatori per i poveri, 2 case per anziani abbandonati, 6 scuole materne ed elementari nelle campagne per i bambini che non possono permettersi di andare in città. Nella missione operano con grande amore e dedizione le suore Nazarene. Ciò che serve maggiormente per i bimbi è latte in polvere e alimenti per bambini, materiale didattico, giochi, vestiario, ecc., per gli ambulatori: microscopio (l’università di Teramo ne ha offerto uno), Sfigmomanometro, Otoscopio e vari Medicinali. Per lo studio dentistico: anestetici, compositi, mordenzanti, adesivi smalto – dentinali, disinfettanti, decontaminanti, materiale monouso: aspira saliva, salviette, bicchieri, guanti; strumentario: leve, pinze per estrazione, spatole, specilli, specchietti, pinzette. Inoltre, antibiotici, antidolorifici, antinfiammatori, vitamine, calcio, farmaci per vermi, farmaci per dissenteria, antiepilettici, vaccini di tutti i tipi”.

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