LA PROVINCIA DI ORISTANO AVANZA LA CANDIDATURA UFFICIALE PER OSPITARE IL RALLY MONDIALE NEL 2013

immagine del Rally di Sardegna

di Gian Piero Pinna

La Provincia di Oristano, avanza la candidatura ufficiale per ospitare il prossimo Rally Mondiale previsto per il giugno del 2013 e il presidente della Provincia, Massimiliano de Seneen, gli assessori provinciali allo sport, Serafino Corrias e al Turismo, Gianfranco Attene, insieme al presidente provinciale del CONI, Gabriele Schintu, inviano una lettera inviata al presidente dell’Automobil Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, chiedendo con forza che l’avvenimento sportivo si possa disputare nel centro Sardegna dove, abitualmente, le zone interne sono tagliate fuori dal circuito dei grandi eventi, candidandosi ufficialmente ad ospitare l’evento mondiale nei tracciati della provincia, come avvenuto negli anni 2010 e 2011. Destinatari della comunicazione anche il presidente dell’Automobil Club della Sardegna Mario Maulu, i vertici del governo regionale e i rappresentanti politici del territorio oristanese in Regione.

“Considerato che è stata ufficializzata la data del giugno 2013 per lo svolgimento dell’evento – Scrivono nella lettera – con la presente si avanza la candidatura ufficiale ad ospitare il Rally Mondiale nel territorio dell’Oristanese. In qualità di rappresentanti istituzionali e dello sport provinciale, riteniamo doveroso rivolgerci a Voi per richiamare garbatamente,  ma con forza, l’importanza che riveste l’evento motoristico mondiale per il ritorno economico e d’immagine che ne deriverebbe all’Oristanese, abitualmente tagliato fuori dal circuito dei grandi eventi sportivi – continua la missiva – con grande rammarico, infatti, abbiamo dovuto registrare che la recente edizione della manifestazione non ha toccato la nostra provincia, a differenza di quanto accaduto per le edizioni del 2010 e 2011. Tappe che hanno ampiamente dimostrato l’idoneità del territorio con prove spettacolari e molto apprezzate da piloti e navigatori per la presenza di tracciati che propongono strade larghe e scorrevoli, “ad alto indice di spettacolarità”, per usare le loro stesse espressioni. Nelle due edizioni è stato registrato un bilancio positivo sotto tutti gli aspetti, un evento sportivo di grande prestigio che ha proiettato il nostro territorio al centro della ribalta dei media con un importante ritorno di immagine per le bellezze ambientali e naturalistiche della nostra provincia con i suoi paesi dell’interno, lo scenario del  Lago Omodeo e la catena del Grighine che presenta paesaggi unici e suggestivi, ma non solo promozione turistica – conclude la lettera – i numeri parlano di oltre 50 mila spettatori nella sola giornata del venerdì con un giro d’affari non indifferente per questi territori, che ha visto alberghi e B&B pieni, punti di ristoro, ristoranti e trattorie che hanno lavorato a pieno ritmo, migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, con una ventina di pullman noleggiati dalle comitive straniere. Nell’edizione 2011, in particolare, le quattro prove speciali prevedevano un percorso che ha attraversato il territorio dell’Oristanese interessando i Comuni di Aidomaggiore, Albagiara, Ales, Allai, Busachi, Fordongianus, Ghilarza, Gonnosnò, Mogorella, Ruinas, Sedilo, Siamanna, Siapiccia, Simala, Sini, Soddì, Usellus e Villaurbana. È  stata un’occasione unica per aprire anche il nostro territorio a nuovi flussi turistici, pur tenendo conto delle gravi difficoltà che incontra oggi la nostra isola nel campo dei trasporti, con le problematiche legate alla continuità territoriale che pure la Regione sta cercando con impegno di risolvere. Il Mondiale Rally ha dimostrato la grande capacità di saper coniugare, nel centro Sardegna, i diversi punti di grande interesse sportivo, turistico, culturale e ambientale. Confidando in un Vostro interessamento affinché l’importante avvenimento sportivo possa svolgersi nuovamente  nel nostro territorio provinciale, rimaniamo a disposizione per eventuali  ulteriori chiarimenti ed attendiamo una Vostra cortese risposta”.

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