BILANCI E PROGRAMMI FUTURI NELL'ASSEMBLEA DEL "SARDINIAN CULTURAL ASSOCIATION" DI MELBOURNE IN AUSTRALIA

immagine di Melbourne
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di Cristina Marras

Il Direttivo della Sardinian Cultural Association ha presentato, nel corso della sua Assemblea Generale, il calendario degli eventi previsti per il 2010 e la consueta relazione consuntiva dei servizi e delle attività svolte durante il 2009. Per la prima volta nella storia dell’associazione, l’Assemblea si è aperta con un minuto di raccoglimento in memoria dell’amico e socio fondatore del Circolo dei Sardi di Melbourne, Diego Palmas, scomparso di recente, a dimostrazione di quanto siano stretti ancora oggi i legami tra i sardi dei vari stati australiani. Un riconoscimento sinceramente dovuto a una personalità che così tanto ha dato all’associazionismo dei sardi d’Australia e non solo di quelli del New South Wales.Lo scorso anno l’Associazione ha chiuso il proprio esercizio con oltre cinquanta iniziative all’attivo, tra eventi e progetti culturali, pranzi e serate di beneficenza, partecipazioni a incontri comunitari, progetti di scambio e d’intesa con enti e organismi italiani, australiani e sardi. Un bel ruolino di marcia, dunque, che non ha visto trascurati nemmeno i tradizionali momenti d’aggregazione riservati ai soci che hanno partecipato numerosi. Ricordiamo tra tutte le celebrazioni di Sa Die De Sardigna e di Sant’Ignazio, due tra i più seguiti appuntamenti annuali. A sfogliare la relazione 2009 si scoprono iniziative molto variegate e di sicuro spessore: dal progetto di pittura murale “Dove fiorisce il rosmarino” realizzato insieme al muralista di Cagliari Giorgio Polo, alla partecipazione all’Italian Community Dinner, serata di gala e d’incontro con il Primo Ministro australiano Kevin Rudd; dall’organizzazione della visita a Cagliari del parlamentare del Victoria Steve Herbert a quella della Quinta Giornata di Progettazione aperta alla comunità italo-australiana, appuntamento con scadenza bi-annuale. Ricordiamo poi la collaborazione con la Next Generation, costola giovane dell’associazione, il Lavazza Italian Film Festival e la continuazione del progetto di ricerca sulla Storia dell’Emigrazione sarda nel Victoria in collaborazione con l’Italian Australian Institute dell’Università di La Trobe di Melbourne.  A tutto ciò va aggiunta una presenza puntuale a specifiche occasioni d’incontro e di dibattito nella vita degli italiani d’Australia, come la serata di ricevimento del nuovo Console Italiano a Melbourne, l’elezione a Sydney del nuovo Consultore e Coordinatore dei Circoli sardi d’Australia e l’Assemblea Generale dei Giovani Italiani d’Australia ad Adelaide, a cui ha partecipato Jennifer Curcio della Next Generation come neo-eletta del Comitato GIA del Victoria. Se per i sardi del Victoria il 2009 è stato un anno ricco di attività e d’impegni, il 2010 ambisce a proseguire sulla stessa linea aggiungendo sempre delle novità. Un esempio ne è il nuovo “A sentimental Jouney Back to San Remo Ballroom Mark II”, in pratica il Ritorno alla San Remo Ballroom atto secondo, previsto per questo 2010 ma con data ancora da definire. Due anni fa il successo dell’iniziativa fu veramente grande e inaspettato, con tantissimi italiani di Melbourne che aderirono all’invito di “tornare” per una sera, una serata di gala, nel loro luogo principale di svago dei primi anni di vita australiana: la mitica San Remo Ballroom, dove tra un ballo e l’altro in tanti s’incontrarono, si conobbero, a volte s’innamorarono. I sardi del Victoria, orgogliosi di aver creduto all’iniziativa e di averla promossa, quest’anno si avvarranno della collaborazione delle Associazioni dell’Isola d’Elba e delle Isole Eolie di Melbourne. Si vede che tra isole in fatto di “ritorni sentimentali” ci si intende.

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