LA SARDEGNA SCOPRE L'E-COMMERCE: IN CRESCITA I NEGOZI CHE VENDONO VIA INTERNET

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di Annalisa Bernardini

Cresce il commercio on line, anche se la Sardegna fatica ad affermarsi. Oltre alle prenotazioni turistiche ormai sempre più commercianti vendono prodotti enogastronomici sul web, ma c’è anche chi decide di commercializzare fiori su internet. Secondo uno studio della Camera di commercio di Milano, nel 2009 il negozio sul web è cresciuto in Italia del 25,9% rispetto all’anno precedente, con 5.775 aziende attive. Se poi si confrontano i numeri con quelli del 2004, l’incremento sale addirittura del 794%, a dimostrazione del fatto che il Bel Paese ha scoperto solo di recente l’e-commerce. La regione regina delle vendite on line è la Lombardia, con 1.063 aziende +29,2% nel 2009), seguita dal Lazio (737 con +14,3%) e dalla Campania (514 con +31,8%). Agli ultimi posti, invece, Molise e Valle d’Aosta (rispettivamente con 25 e 17 aziende). La Sardegna si piazza a metà classifica con 124 imprese attive nel 2009 (in crescita del 22,8% sull’anno precedente e del 490,5% nell’arco di 5 anni). Ma il primato italiano lo detiene la provincia storica di Nuoro, che ha raddoppiato in un anno il numero delle aziende, sebbene queste siano ancora poche (10). E quella di Cagliari (73) arriva al 18° posto tra tute le 105 province analizzate. Chi decide di vendere on line di solito offre prodotti tipici della Sardegna, come pane, formaggi e vini. È il caso di Patrizia Loddo che ha associato al suo panificio di Fonni anche la vendita multimediale (www.carasau.it). «Visto che ho avuto qualche ritardo nell’apertura del negozio qui a Fonni, ho pensato di vendere on line, ed è stata una scommessa vincente». Iniziata per caso, infatti, l’esperienza si è consolidata negli anni e ora il panificio esporta in tutta Italia e non solo pane. Unico neo è il trasporto. «Arrivare fuori dalla Sardegna è troppo caro e poi i corrieri dovrebbero essere responsabilizzati: in alcuni casi danneggiano il prodotto che va perso». E i dubbi sul trasporto li pone anche Teresa Serrau, che vende tramite il sito www.sucannonau.com. A dispetto del nome vende dal formaggio al vino, sino ai dolci e ai liquori. «Tramite internet si raggiungono molti più clienti», dice entusiasta. «All’inizio avevo paura per i pagamenti poco sicuri, invece è un sistema molto semplice. Solo il trasporto a volte è poco affidabile e la merce va a male». E tra i settori che meglio si prestano al commercio via web c’è il turismo. Il tour operator cagliaritano Hosteras, ad esempio, lavora esclusivamente su internet. «A due anni dall’apertura la risposta è stata positiva, soprattutto a livello internazionale». Il portale associa il 40% delle strutture isolane (come hotel, B&b e agriturismo), ma qualche difficoltà rimane. «L’on line è un settore molto dinamico», precisa Luigi Filippini, titolare della società, «ma ancora gli operatori non si sono adeguati: se cioè una low cost sposta i propri voli l’offerta ricettiva si deve adeguare di conseguenza. E questo non sempre succede». Il mercato italiano offre abbigliamento, libri, cd e addirittura animali e giocattoli. E anche in Sardegna c’è chi cerca di vendere in settori nuovi. Il girasole di Nuoro, ad esempio, vende fiori e piante tramite il web. «Curiamo da tempo il nostro sito», sottolineano le due titolari, Daniela e Roberta Dedola, «ma la vendita su internet l’abbiamo attivata da poco. Sembra andare bene e presto amplieremo la nostra offerta con prodotti tipici». L’azienda è stata infatti contattata da un portale nazionale che consente di scegliere la composizione e spedirla in diverse città d’Italia: una sorta di Interflora che funziona su internet. I sardi sembrano quindi aver capito la potenzialità delle vendite digitali e superato le diffidenze iniziali. A garanzia delle transazioni on line, poi, la Camera di commercio milanese ha attivato un servizio valido per tutta Italia a prescindere dalla nazionalità dei soggetti coinvolti. Tramite il sito www.risolvionline.com, imprese e consumatori possono appunto risolvere in modo amichevole una controversia su internet: risparmiando tempo e denaro.

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