VENTO DI SOLIDARIETA' DAI CIRCOLI SARDI DELLA TOSCANA ALL'ASINARA: RACCOLTA DI FONDI PER GLI OPERAI DE "L'ISOLA DEI CASSINTEGRATI"

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di Mariella Cortès

Gusto e promozione all’insegna della solidarietà. Il circolo Grazie Deledda di Pisa, capitanato da Gianni Deias solca ancora l’onda del sociale e del volontariato, questa volta con un duplice obiettivo: tendere la mano di qua e di là del mare.  Dal 12 al 14 marzo 2010 si è svolta a Pisa la “Promozione dei prodotti agroalimentari del Medio Campidano”, manifestazione che ha visto la collaborazione tra il Circolo Grazia Deledda di Pisa, l’Associazione Quattro Mori di Livorno (presidente Giorgio Canu) il Circolo Culturale Sardo Grazia Deledda di La Spezia (presidente Roberta Porceddu) e la Pro–Loco del Medio Campidano. Il suggestivo chiostro di San Francesco, le piazze pisane e all’ippodromo di Rossore  hanno ospitato artigianato e peculiarità del Campidano e, quale ospite d’onore, il carciofo violetto sardo che , nel paniere delle diverse specie orticole, rappresenta un prodotto con ricche proprietà nutritive e a basso apporto calorico, caratteristiche rispondenti ad una dieta salutistica e altri  prodotti tipici dell’Isola.  L’iniziativa, nata per promuovere i prodotti alimentari e artigianali della Sardegna in Toscana e per favorire lo scambio culturale tra le due sponde del Mediterraneo, è stata  patrocinata dalla Provincia e il Comune di Pisa con la collaborazione della Provincia del Medio Campidano, l’Agenzia Laore, la società Alfea (gestisce l’ippodromo di Pisa), la Sez. Soci unicoop di Pisa e l’Associazione Culturale San Francesco. Ad aprire la kermesse è stata una conferenza di presentazione e riflessione sulla possibilità di avviare scambi  in cui le diverse peculiarità artigiane e enogastronomiche possano trovare spazio; tra i partecipanti, lo stesso Gianni Deias, la Presidente del Consiglio Comunale di Pisa Titina Maccioni, il Presidente della Provincia del Medio Campidano Fulvio Tocco e il Vice Presidente della Pro-Loco Medio Campidano Giampaolo Manca e Paolo Lecca, funzionario dell’Ag. Laore che ha chiuso i lavori. A seguire, nel magnifico chiostro di San Francesco, le due cene che hanno visto il carciofo come ingrediente principale alle quali hanno partecipato circa 300 persone!  Il Gruppo folk “Sa Jara” di Tuili ha gestito con successo la parte folkloristica esibendosi in tre piazze pisane e la domenica all’ippodromo di San Rossore con una grossa partecipazione di pubblico. Ad impreziosire ulteriormente l’iniziativa è stata la presenza di  artigiani  (ceramisti e coltellinai) ed espositori di prodotti tipici sardi (pasta, dolci, pane, sottolii, salumi e formaggi) che hanno presentato e fatto gustare i sapori della tradizione isolana.  Un terzo del ricavato delle cene organizzate nel corso delle tre giornate,al netto delle spese, è stato già devoluto in beneficenza a favore della mensa dei poveri di San Francesco e di alcune famiglie sarde in stato di disagio.  I restanti due terzi   verranno invece devoluti a favore dei lavoratori della Vinyls di Porto Torres che hanno occupato l’isola dell’Asinara. «Noi ci basiamo su una forza inestimabile, il volontariato- ha detto Gianni Deias soddisfatto per l’ottima riuscita della manifestazione-.  Ed è con grande piacere che riscontro la partecipazione di tanti giovani, vera garanzia per il futuro della nostra associazione (educati, rispettosi, volenterosi e colti) che, ovviamente, possono contare sul supporto dei “meno giovani” che sono sempre pronti al dialogo».  L’iniziativa del circolo Grazia Deledda di Pisa è un fortissimo messaggio che, prendendo forma in occasione de Sa die de sa Sardigna, rimarca ancora di più il forte senso di fratellanza che caratterizza i sardi e che non viene mai meno, anche a chilometri di distanza.  Le prime consegne dei generi alimentari agli operai dell’ “Isola dei Cassintegrati” inizieranno lunedì 26 aprile e proseguiranno nelle settimane seguenti.

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