i 40 anni dei circoli sardi di Wolfsburg e Heilbronn in Germania

di Massimiliano Perlato

 Grandi ricorrenze per gli emigrati sardi che vivono in Germania. Come ha voluto anche sottolineare la Federazione tedesca attraverso il suo sito, due associazioni hanno solennizzato nel 2008 i 40 anni di esistenza. Le comunità sarde presenti a Wolfsburg e a Heilbronn hanno desiderato fare le cose in grande decentrando nelle piazze delle loro città, un po’ di Sardegna. Il circolo culturale sardo "Grazia Deledda" di Wolfsburg, che è anche l’associazione più antica presente nella cittadina tedesca, ha colto l’occasione per festeggiare l’appuntamento, proponendo gruppi tradizionali del carnevale in maschera come i Mamuthones accompagnati dagli Issohadores, i canti a tenores del gruppo di Monte Senes a Irgoli, il gruppo folk "Ichnusa" di Moers (Germania) e il concerto serale finale con la cantante Carla Denule. Un abbondante stralcio di iniziative per mostrare al meglio la cultura folkloristica sarda. Non è stata trascurata la parte gastronomica: presso i locali del circolo erano presenti delle bancarelle con i prodotti alimentari e anche dell’artigianato tipico sardo. Le manifestazioni sono state patrocinate dall’Agenzia Consolare d’Italia di Wolfsburg. Di grande impatto anche le iniziative del circolo "Gennargentu" di Heilbronn. Bancarelle con prodotti gastronomici a artigianato sardo e la presenza del coro "Su Concordu" di Orosei e del gruppo folk "Ichnusa" della vicina Moers. Una giornata intera, è stata dedicata alla presentazione di filmati storici e turistici della Sardegna: un modo per esibire ai cittadini tedeschi le meraviglie dell’isola lontana.

3 risposte a “i 40 anni dei circoli sardi di Wolfsburg e Heilbronn in Germania”

  1. Ho ricevuto con tanto piacere il giornalino “Tottus in pari”. Mentre leggevo le varie informazioni sentivo fluire il calore delle voci lontane come nenie di dolcezza. Siete grandi!Siete riusciti a far sentire la mia entità più radicata che mai. Ho letto negli appuntamenti, che a PESCHIERA BORROMEO(MI)presso il circolo Sardegna il 16/ Novembre, sarà presentato il libro” PER LE MUTE VIE” di Eliano CAU. Ho avuto modo di conoscerlo in occasione della mia premiazine di poesia in quanto facente parte della giuria. I più sentiti auguri e un grande in bocca al lupo al nostro conterraneo. Se mi vorrete farò parte della squadra. A si intendi prestusu…luscisi de totu su mundu.

  2. salve sono un sardo in cerca di lavoro.ho famiglia e sono deciso ad andare in Germania x cercare lavoro lasciando la mia famiglia . qui non ce speranza di lavoro .sono disposto anche a lavare piatti pur di far mangiare la mia famiglia . o tutte le patenti .so fare di tutto dell"edilizia,idraulico ,elettricista ,imbianchino ,.Manuttentore. Giardiniereo 52 anni. mi date una mano x indirizzarmi o aiutarmi a trovare lavoro . io non so come muovermi in germani e o paura di fare un buco con i pochi soldi che o racimolato vendendo la macchina .x ora vi ringrazio

  3. Sono stato a Wofsburg dal Gennaio 1968 a Luglio 1970, dipendente della grande Wolksvagen, ricordo con grande nostalgia quel periodo, per me indimenticabile, avevo appena compiuto i 18 anni e potete immaginare quale trauma sia stato per me l’allontanamento dalla mia famiglia e la mia terra, ma a Wolfsburg ho trovato buona accoglienza e un lavoro che mi piaceva moltissimo:halle 12 montaggio carrozzeria del mitico maggiolino. Avevo deciso di rientrare in Italia per fare il servizio militare, decidemmo insieme al mio amico e collega tedesco Raimund, eravamo stati assunti insieme e facevamo lo stesso lavoro, pure lui era stato chiamato al servizio militare, ma eravamo d’accordo di ritrovarci una volto assolto quell’obbligo. Le cose andarono diversamente, in quegli anni decollò l’industria chimica a Ottana e un po a malincuore decisi di restare in Sardegna, questa volta per sempre. Wofsburg mi è comunque rimasta nel cuore e quì purtroppo oggi le cose non vanno per niente bene, l’industria chimica, che doveva garantire il futuro dei nostri figli non c’è più e i giovani non trovano lavoro, ho un figlio di 23 anni e mi piange il cuore nel vederlo triste e deluso, alla inutile ricerca di un lavoro, mi piacerebbe che pure lui facesse la bella esperienza che io ho vissuto in Germania, credo che piacerebbe anche a lui e alla sua ragazza, ma non so se sia ancora possibile, vi sarei riconoscente in eterno se il vostro circolo mi fornisse notizie in proposito. Un caloroso saluto a sa Sarda "Forza Paris"

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