ANCHE QUEST’ANNO GRANDIOSO SUCCESSO DELLA “FESTA DEI SARDI E AMICI DELLA SARDEGNA” ORGANIZZATA A CORNAREDO (MI) DAL CIRCOLO SARDO “AMEDEO NAZZARI”

Foto di Francesco Sanna. Da sin. Franco Saddi, Paolo Pulina, Nicola Urru, musicista, 15 luglio 2017


di Paolo Pulina

La ventunesima edizione della “Festa dei Sardi e Amici della Sardegna” che si è svolta senza interruzione  nei giorni 6-16 luglio 2017 a Cornaredo (MI), presso il centro sportivo “Sandro Pertini”, a cura dell’Associazione “Amedeo Nazzari” di Bareggio e Cornaredo, presieduta dall’infaticabile Franco Saddi, è stata coronata da un grandioso successo, in linea con i migliori risultati  delle ultime edizioni. 

Anche quest’anno l’appuntamento estivo con la Festa dei Sardi e degli Amici della Sardegna  si è articolato in undici giorni consecutivi dedicati alla cucina, ai prodotti tipici, ai suoni, ai colori e ai profumi che caratterizzano l’isola che  continua ad essere in vetta ai desideri di vacanza estiva non solo evidentemente per gli emigrati sardi ma per una vastissima schiera di turisti – “continentali” e stranieri –  per i quali la Sardegna costituisce il luogo ideale per trascorrere  le ferie d’estate. 

Cosa ha determinato anche quest’anno l’ottima riuscita della manifestazione?

Punto di forza è sicuramente il ristorante che sforna ogni sera un’ampia serie di gustose specialità sarde (richiestissimo il porcetto arrosto, gli gnocchetti – i malloreddus –, il formaggio pecorino,  le seadas come dolce) accompagnate da ottimi vini dell’isola, dalla birra Ichnusa oggi apprezzata in tutto il circuito nazionale, dal liquoroso mirto e  dalla tipica grappa “filu ’e ferru”. 

Anche quest’anno, ogni sera,  un concerto gratuito,  con i più bei talenti della musica sarda e non sarda, ha  attirato centinaia di persone che  hanno fatto una piacevole  immersione nei suoni dell’sola dopo averne gustato i  sapori.

Anche quest’anno alcuni semplici dati documentano gli ottimi  risultati della Festa 2017: volontari coinvolti, circa 140 di cui collaboratori non sardi una quarantina;  servite cene nelle undici serate a un totale di circa 10.000 persone; punta massima del numero di clienti serviti in una sera: circa 1100 coperti.

Presso gli stand, anche quest’anno, è stato possibile  acquistare  prodotti tipici agroalimentari (pane carasau, formaggio pecorino,  salsiccia, dolci) e artigianali della Sardegna con una promozione sui prodotti “Sarda Tellus” (Progetto della FASI – la Federazione delle 68 Associazioni sarde nell’Italia continentale, di cui fa parte l’Associazione “Amedeo Nazzari” di Bareggio e Cornaredo  – che ha precisamente  lo scopo di far conoscere e di commercializzare, attraverso regolari campagne promozionali nelle diverse stagioni dell’anno, le migliori specialità prodotte in campo agro-alimentare nell’isola).

Gli organizzatori sanno che tantissimi frequentatori  li seguono  fedelmente ogni anno perché attratti dalle proposte eno-gastronomiche e perché desiderano ascoltare gli artisti più qualificati della musica etnica sarda: anche quest’anno la rassegna serale dei gruppi musicali, molti dei quali provenienti dalla Sardegna, egregiamente coordinata da Giorgio Saddi, ha avuto alto riscontro di presenze. 

Numerose le autorità intervenute: i sindaci dei Comuni di Cornaredo, Juri Santagostino, e di  Bareggio,  Giancarlo Lonati; il parroco don Luigi Verga (che ha celebrato, presso la chiesa  dei santi Nazaro e Celso di Bareggio, la messa di domenica 16 luglio, alla quale hanno presenziato  in costume i componenti del Gruppo Folk del Circolo, protagonisti di un suggestivo offertorio,  e che è stata caratterizzata dall’esibizione di due suonatori di launeddas e dall’esecuzione di alcuni canti religiosi in limba da parte di  Emanuele Garau); la presidente della FASI, Serafina Mascia; Renzo Caddeo, dell’Esecutivo nazionale della FASI.

Novità assoluta: era presente  lo stand dello  store ufficiale del Cagliari?Calcio. In uno stand si sono potute ammirare anche le creazioni del Chessa Lab: il marchio è stato  creato nel 2015 dal sardo Renato Chessa, designer  di moda, il quale, terminati gli studi di fashion design a Milano, dopo un’esperienza di quasi due anni nel gruppo Marzotto – Ratti spa, ha deciso di mettersi in proprio.

Dopo l’ultimo spettacolo di domenica 16, il presidente Franco Saddi, a nome del direttivo dell’Associazione, ha ringraziato calorosamente tutti i numerosissimi collaboratori  che anche quest’anno  hanno assicurato il  grandioso successo della Festa.  Si tratta di encomiabili volontari che danno anima e corpo negli stressanti undici giorni di servizio per  raggiungere i migliori risultati economici, coscienti che i proventi della Festa sono destinati a scopi di beneficenza per soggetti singoli e associazioni di volontariato solidale che sono  bisognosi di aiuto materiale.    

Foto di Francesco Sanna. Ogni sera così a Cornaredo, 6-16 luglio 2017

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4 commenti

  1. Complimenti !!!! Siete GRANDI !!!!

  2. tanchezza infinita, ma tanta soddisfazione
    Grazie a tutti

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