
Al via il programma di scambi culturali tra la Fondazione Giuseppe Dessì e Røros nel nome di Giuseppe Dessì e Johan Falkberget. Un ponte culturale tra Sardegna e Norvegia, della memoria mineraria e del paesaggio.
Prenderà avvio un importante programma di scambi culturali dedicato all’opera e ai luoghi di ispirazione di Giuseppe Dessì e Johan Falkberget attraverso i rispettivi Parchi Letterari. Il progetto, promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì di Villacidro, è realizzato con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e in collaborazione con partner istituzionali norvegesi.
L’iniziativa nasce da un percorso di relazioni internazionali avviato negli ultimi anni in collaborazione con la rete de I Parchi Letterari, a partire dalla visita dell’ambasciatore di Norvegia in Italia Johan Vibe a Villacidro nel 2024 e proseguito nel 2025 a Oslo, presso l’Istituto Italiano di Cultura.
Il progetto mette in dialogo due importanti figure della letteratura europea del Novecento: Giuseppe Dessì e Johan Falkberget, scrittori profondamente legati ai rispettivi territori e accomunati da una particolare attenzione narrativa verso le comunità minerarie dei loro luoghi d’origine, il rapporto tra uomo e natura, la memoria collettiva e le trasformazioni sociali delle comunità raccontate nelle loro opere.
Lo scambio prenderà il via in Sardegna, con una delegazione norvegese composta da quattro studenti universitari provenienti da Oslo e uno Bergen, rappresentanti del mondo accademico, artisti e operatori culturali che visiteranno il territorio del Medio Campidano attraverso un articolato percorso culturale e naturalistico predisposto dalla Fondazione Giuseppe Dessì. Tra gli ospiti norvegesi figurano l’illustratore Jostein Eidskrem e Marco Gargiulo, docente di Letteratura italiana presso l’Università di Bergen.
Il programma della visita condurrà i partecipanti alla scoperta dei luoghi simbolo dell’opera di Giuseppe Dessì e del romanzo Paese d’Ombre, attraverso itinerari che toccheranno il centro storico di Villacidro, Casa Dessì, la cascata Sa Spendula e i paesaggi naturali del territorio. Il percorso si estenderà inoltre ad alcuni dei più significativi siti del patrimonio minerario sardo, come Porto Flavia, Buggerru, la Galleria Henry e Montevecchio.
Al termine della visita in Italia, sarà la volta della partenza verso la città norvegese di Røros, luogo profondamente legato all’opera di Johan Falkberget e tra i più importanti centri storici minerari della Scandinavia: una tappa che rappresenterà un ulteriore momento di consolidamento del dialogo culturale tra le due comunità.
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Un progetto importante con un programma di scambi culturali molto molto interessante.