
di PASQUALINA MUSINA
Si è svolta venerdì 25 settembre 2026, a partire dalle ore 18:00 presso la sede del Centro Culturale ITACA in via San Domenico 22 a Firenze, l’inaugurazione della mostra “Pinocchio … in sardo. Illustratori sardi alle prese con la creatura di Collodi”. L’iniziativa, organizzata in occasione del duecentesimo anniversario della nascita di Carlo Lorenzini (Collodi), ha visto la partecipazione di un pubblico attento, riunito per omaggiare il celebre burattino attraverso la sensibilità e le opere di quattro grandi artisti sardi del Novecento: Giovanni Manca, Primo Sinopico, Beppe Porcheddu e Antonio Corriga.
La serata, introdotta da Gabriella Murru, presidente dell’ACSIT (Associazione Culturale Sardi In Toscana), è proseguita con un ricco momento di racconto e approfondimento condotto da Angelino Mereu, ideatore e curatore della mostra, insieme a Teresa Porcella. Oltre ad ammirare i 20 pannelli (formato 50 x 70), i presenti hanno potuto vivere un’atmosfera particolare, grazie alle letture alternate in sardo e in italiano di alcuni brani tratti dall’edizione in sardo del capolavoro di Collodi.
I pannelli esposti hanno permesso ai visitatori un viaggio visivo e linguistico, arricchito da testi bilingue che hanno messo in risalto il legame profondo tra la grande tradizione figurativa sarda e il classico della letteratura per ragazzi.
L’evento, organizzato dall’ACSIT all’interno della quinta edizione della rassegna “Sardegna oltre il mare 2026”, rientra nelprogramma dell’Estate Fiorentina 2026 promosso dal Comune di Firenze ed è stato realizzato in collaborazione con il Centro ITACA, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna e di SEU – Sardi Emigrati Uniti.
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