
di BRUNO CULEDDU
Il 29 agosto si è conclusa con straordinario successo la seconda tappa di Visioni Sarde in Argentina.
L’appuntamento con il giovane cinema si è tenuto a San Isidro, Buenos Aires, presso Usina Coworking – Ituzaingo con l’organizzazione del Círculo Raíces Sardas Buenos Aires Norte sostenuta dalla Federazione dei Circoli Sardi in Argentina, Cineteca di Bologna, Regione Autonoma della Sardegna e Comune di San Isidro, Buenos Aires.
Sono state presentate cinque storie sottotitolate in spagnolo che hanno offerto prospettive diverse su identità, memoria, territorio e vita in Sardegna. Si sono divisi gli applausi:
– “Island for Rent” di Elio Turno Arthemalle, Salvatore Cubeddu;
– “Mio babbo è superman” di Giovanni Mario D’Angelo;
– “Infanzia e gioventù di Gramsci” di Paolo Zucca, Alessandra Atzori, e Milena Tibaldo;
– “Brigas” di Lorenzo Spinelli;
– “Una faccia da cinema” di Alberto Salvucci.
Il cuore sardo ha pulsato forte in sala dando vita ad un interessante dibattito sulle tematiche affrontate dai registi e sulle tecniche adottate per svilupparle.
“L’evento è stato dedicato” – scrivono gli organizzatori Ezequiel Nicolás Sarno, presidente e Ana María Ruiu segretaria del Circolo Italo-Argentino Raíces Sardas Buenos Aires Norte – “alla diffusione del cinema, della cultura e delle storie della Sardegna attraverso una selezione di cortometraggi contemporanei. Quella del 29 è stata una bella serata all’insegna del cinema isolano che ci ha consentito di ritrovarci, dialogare, e riflettere sulla nostra Terra e, soprattutto, di continuare a costruire ponti tra la Sardegna e Buenos Aires“.

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