
di MARCO BERNARDINI
Non è bastata nemmeno la morsa del caldo torrido di questi giorni a fermare la voglia di trovarsi e ascoltare una buona storia. A Lula, nella cornice all’aperto di Piazza “De Sos Ballos” – da sempre cuore della vita del paese – la risposta della gente è stata forte e calorosa. Nonostante le temperature insolitamente alte per un centro ad oltre 500 metri d’altitudine, la piazza si è riempita per la presentazione del romanzo “Adelasia del Sinis” di Eliano Cau, dimostrando quanto l’interesse per la grande narrativa sarda sappia superare ogni ostacolo climatico.
A dare il via alla serata è stato un momento di lettura a due voci che ha subito catturato l’attenzione del pubblico. Antonio Marras, con un suo prologo, attraverso la mediazione nella lingua locale quindi “Luvulesu”, e Teresa Loi, in lingua italiana, hanno dato voce e vita ai versi dello stesso Eliano Cau. Creando un dialogo ritmico capace di sfruttare al meglio l’acustica della piazza e regalando un’atmosfera intima fin dalle prime battute.
Poi si è passati al cuore del libro. A condurre la chiacchierata con l’autore è stato Pietro Pittalis (Assessore alla cultura), per il comune di Lula, che ha saputo guidare il confronto ponendo domande giuste e lasciando spazi ai racconti di Cau. Insieme hanno accompagnato i presenti tra le pagine del romanzo, ripercorrendo la parabola di Adelasia e l’affascinante ambientazione del Sinis.
L’appuntamento ha confermato ancora una volta quanto la piazza rimanga uno spazio fondamentale per le comunità dell’interno. Tra le letture, il dialogo, e l’attenzione di chi era seduto ad ascoltare, la serata si è trasformata in una bella occasione di ritrovo nel segno della memoria e della narrativa sarda.
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Grazie Max, grazie Marco, e grazie Antonio; grazie a tutti quelli che hanno organizzato e resa possibile la presentazione del mio romanzo “Adelasia del Sinis “.
Lula è sempre stato un paese vivace e aperto alle manifestazioni culturali.
Non ero al corrente dell’ evento;
probabilmente avrei sfidato anche io il caldo torrido per poter essere presente alla serata di presentazione del libro.
Complimenti allo scrittore E.Cau per il suo romanzo e grazie a M.Bernardini per l’ articolo.
Grazie MariaGrazia!
Il libro è bellissimo, per struttura, contenuti e l’intima parte che si propone tra scorci di narrativa fantastica e storica. Uno stile impeccabile è la penna di Eliano, e questo articolo di Marco Bernardini, rende omaggio a tanta bellezza. Mi colpisce la descrizione della serata, la gente che accorre per l’ascolto, come un tempo per Sos Contos de foghile. Tradizione e bellezza si coniugano con la storia e la leggenda e a fare da sfondo alla serata è un connubio perfetto, tra i passi letti in luvulesu e quelli in italiano. Grazie per questo bellissimo articolo che rende partecipi ad una serata di pienezza pur non essendo stata presente.
Che bel commento dalla scrittrice Rita Nappi! Sono entusiasta di questa tua enfatizzazione sia per il libro di Eliano che per il mio articolo!;un grazie di ❤️ a te, Rita!