
di LUCA FODDAI
Si è rinnovato l’appuntamento con il Premio Maria Carta, giunto alla sua XXIV edizione. I riconoscimenti sono stati consegnati nella piazza intitolata alla grande cantante e artista in occasione del consueto evento, promosso dalla Fondazione Maria Carta insieme all’amministrazione comunale di Siligo, con il sostegno della Regione Sardegna, della Camera di Commercio del Nord Sardegna attraverso il network “Salude & Trigu” e della Fondazione di Sardegna, e con il patrocinio di Impresa Cultura di Confcommercio Nord Sardegna.
Il Premio Maria Carta è stato attribuito al gruppo vocale pugliese delle Faraualla, un quartetto tutto al femminile che celebra i trent’anni di attività con un raffinato e intenso percorso di studio dei canti popolari, di creazione di nuove composizioni influenzate dalle culture del mondo, esaltando l’impiego del dialetto non solo pugliese e mettendo in risalto la straordinaria tecnica di canto a cappella.
Un premio che in qualche modo onora una lunga e luminosa carriera a contatto con la musica italiana impostasi nel mondo anche al batterista Salvatore Corazza, originario di Ozieri che ha condiviso nelle platee più prestigiose del mondo il successo di alcuni dei più rappresentativi esponenti della canzone italiana.
La sezione dedicata al mondo dell’emigrazione sarda nel mondo ha reso omaggio al Circolo Sarda Tellus di Genova, tra le primissime associazioni dei sardi emigrati nata nel 1956. Al suo nome si lega nel passato l’impegno per un effettivo riconoscimento di un adeguato ed efficace diritto al trasporto via mare nei tempestosi anni degli scioperi e dei bivacchi forzati nei porti. Oggi il circolo lavora a un progetto di assistenza e accoglienza per quei bambini sardi costretti a rivolgersi alle cure dell’Istituto Gaslini di Genova.
Un ulteriore riconoscimento che segnala le eccellenze dell’economia e del mondo del lavoro nell’isola è stato attribuito all’azienda casearia Fratelli Pinna di Thiesi con oltre 125 anni di vita, leader nella promozione dei nostri formaggi nel mondo se si considera che registra il 35% del suo fatturato all’estero.
L’edizione di quest’anno ha previsto anche l’assegnazione di un premio speciale ad Anna Moroni, cuoca resa popolare dalle sue apprezzate apparizioni televisive grazie alle quali ha promosso la cultura e la cucina tradizionale sarda a un pubblico sempre più ampio.
Oltre all’assegnazione dei premi, c’è stata la partecipazione di numerosi altri artisti che, con le loro esibizioni, hanno arricchito l’evento nel segno della cultura e dello spettacolo. Presenti Kentu Cordas, Tenore “Remunnu ‘e Locu” di Bitti, Fantafolk (Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all’organetto), Franca Masu, Lucia Budroni e Sandra Ligas.
«Ventiquattro edizioni sono molto di più di un anniversario, sono la dimostrazione che un progetto culturale, quando ha radici solide e una visione chiara, può attraversare il tempo e continuare ad essere attuale – ha detto Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta –. Il Premio è nato per mantenere viva la memoria di Maria Carta, ma in questi anni è diventato qualcosa di più. È uno spazio nel quale riconoscere e valorizzare persone, artisti e realtà che con il loro impegno contribuiscono alla crescita culturale della Sardegna e alla sua capacità di dialogare con il mondo. Va messo in evidenza un aspetto importante: Maria Carta non appartiene soltanto al passato, ma è una presenza culturale ancora viva».
«Il Premio è un momento particolarmente significativo per Siligo, una ribalta importante e come amministrazione continueremo a sostenerlo. Puntiamo a valorizzare ancora di più la figura femminile, partendo da Maria Carta, e anche l’identità e la cultura regionale, sempre in collaborazione con la Fondazione Maria Carta. Un senso di appartenenza al nostro territorio che riguarda inoltre il premio all’eccellenza imprenditoriale che viene attribuito quest’anno all’azienda casearia F.lli Pinna di Thiesi», ha ribadito il sindaco Giovanni Porcheddu.
Il Premio Maria Carta, ha assunto nel tempo una connotazione più ampia, grazie alla presenza di ospiti provenienti da varie parti del mondo. Nel corso degli anni è stato attribuito a grandi personalità della scena musicale internazionale, tra le quali Noa, Dulce Pontes, Maria del Mar Bonet, Savina Yannatou, o nazionale, come Angelo Branduardi, Vinicio Capossela, Eugenio Finardi e Teresa De Sio. E a indimenticabili artisti che, purtroppo, non sono più tra noi, come Giovanna Marini, Ennio Morricone, Carla Fracci, Alda Merini, Andrea Parodi. Nel 2025 sono stati premiati Eugenio Bennato, Sandra Ligas, il Circolo dei sardi “Shardana” di Varsavia e l’azienda Sella & Mosca di Alghero.
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