DAL 18 AL 20 SETTEMBRE, LA X EDIZIONE DEL ‘WORLD WELLNESS WEEKEND’

La Sardegna torna a partecipare al World Wellness Weekend con varie realtà distribuite dall’Arcipelago di La Maddalena alle dune della Costa Verde: strutture ricettive, laboratori artigianali, aziende agricole e spazi culturali che interpretano il benessere attraverso la natura, l’alimentazione, il movimento e la comunità.

A coordinare la partecipazione regionale è InEvoSpa, attraverso la fondatrice Giovanna Lorrai, Ambasciatrice del World Wellness Weekend per la Sardegna, che continua ad ampliare la rete isolana e il dialogo con le istituzioni regionali e locali.

“In Sardegna il benessere non è un servizio da acquistare: è un modo di stare al mondo che appartiene alle nostre comunità da sempre: il movimento, il cibo, il rapporto con la natura, il tempo lento, il legame tra le persone. Il World Wellness Weekend ci dà tre giorni per far conoscere a tutti il modo di vivere dei nostri centenari”, dichiara Giovanna Lorrai, Ambasciatrice per la Sardegna.

In questa decima edizione è un onore poter contare anche sul sostegno delle istituzioni, rappresentate quest’anno dai Comuni di Santa Maria Coghinas, Osini e Telti, che hanno scelto di sottoscrivere un Proclama a sostegno del World Wellness Weekend e dei suoi principi.

Santa Maria Coghinas può essere raccontata attraverso una parola: rigenerazione. Nella piana dell’Anglona, l’elemento identitario del suo benessere è innanzitutto l’acqua termale delle sorgenti di Casteldoria, conosciute fin dall’antichità e caratterizzate da acque che sgorgano a oltre 70°C lungo le sponde del fiume Coghinas. A questa vocazione termale si unisce una natura ricca e sorprendente, con il Parco Littu, i boschi, i sentieri e il paesaggio fluviale: un insieme di risorse che fa del territorio un luogo naturalmente vocato alla cura di sé, al recupero delle energie e al benessere all’aria aperta.

Osini, nel cuore dell’Ogliastra e della Blue Zone, è invece il territorio della longevità. Una comunità che ancora oggi conta centenari e numerosi ultranovantenni e che custodisce un patrimonio ambientale, storico e identitario straordinario: dalla Valle delle Orchidee alla monumentale Scala di San Giorgio, fino al complesso nuragico di Serbissi e alla memoria di Osini Vecchio. Qui il benessere assume il valore di un patrimonio vissuto, custodito e tramandato attraverso le generazioni.

Telti, “la Collina sul Mare”, sceglie la lentezza come propria chiave di benessere. La testuggine VaLentina ne rappresenta simbolicamente la filosofia, invitando a scoprire il territorio con un passo più consapevole, mentre Monte Pino, con i suoi sentieri e la biodiversità del paesaggio gallurese, ne racconta il rapporto con la natura. Ma il benessere passa anche attraverso i progetti dedicati alla qualità della vita e alla socialità, come il Parco della Musica Vittorio Inzaina, dove verde, arte, incontro e condivisione diventano parte di una nuova idea di comunità.

Rigenerazione, longevità e lentezza: tre parole che raccontano tre identità profondamente diverse e, insieme, mostrano quanto il benessere possa assumere forme differenti quando nasce dalle caratteristiche autentiche di un territorio.

Ciò che altrove va costruito, qui va soprattutto riconosciuto e trasmesso.

Tutte le realtà aderenti entrano inoltre nella World Wellness Map, la mappa mondiale del benessere del World Wellness Weekend che riunisce e geolocalizza le strutture partecipanti nei diversi Paesi, permettendo al pubblico di scoprire le esperienze disponibili sul territorio. Una vetrina internazionale che inserisce anche la Sardegna all’interno di una rete globale dedicata al benessere accessibile e condiviso.

World Wellness Map:
https://map.world-wellness-weekend.org/it/

Le realtà protagoniste in Sardegna

Tra le realtà aderenti, quattro sono riconosciute come Wellness Champion 2026, una qualifica attribuita alle strutture che sviluppano un programma particolarmente articolato nell’arco del World Wellness Weekend. Accanto a loro, altre realtà del territorio contribuiscono al programma regionale con esperienze gratuite e iniziative dedicate al benessere, ciascuna attraverso la propria identità e le proprie competenze.

Wellness Champion 2026

Immagine e Salute — La Maddalena
Susanna Innocenti rinnova una delle partecipazioni più consolidate dell’Isola con tre giornate di attività dedicate al movimento, all’equilibrio psicofisico e alla qualità della vita, nello scenario dell’Arcipelago di La Maddalena.

Spazio Ilisso — Nuoro
Primo museo della Sardegna riconosciuto come Rifugio Climatico, presenta Rifugiarsi nella bellezza: arte, movimento, respirazione, natura e biodiversità si incontrano grazie anche alle collaborazioni con Lilliput e Agenzia Laore.

Tarthesh Hotel — Guspini, Costa Verde
Al debutto nel movimento, propone tre appuntamenti con Martina Pusceddu, maestra certificata Odaka Yoga, tra ulivi secolari e piscina, portando il benessere nel paesaggio della Costa Verde.

In Our Garden — Flumini di Quartu Sant’Elena
Tre giornate tra medicina popolare sarda, Massaggio Janas, nutrizione ed erbe spontanee, con Ramona Bavassano, Romina Spiga e Simona Magagnin, in un luogo fondato sui principi della sostenibilità e della permacultura.

Chia Laguna — Domus de Maria
Nel paesaggio del Sud Sardegna, Chia Laguna propone un programma dedicato a yoga, meditazione e benessere sonoro, con rituali di rilassamento attraverso le campane tibetane e un’esperienza ispirata alle sonorità della Sardegna, tra SPA e terrazza panoramica.

Le altre esperienze della rete sarda

Pellhermosa — Santa Maria Coghinas
Francesca Sale apre il suo laboratorio artigianale con un Open Day dedicato alla skincare naturale e alla bellezza consapevole, valorizzando biodiversità mediterranea e materie prime del territorio.

Parco Littu — Santa Maria Coghinas
Antonio Sotgiu accompagna i partecipanti in un trekking alla scoperta di Casteldoria, del lungofiume e delle testimonianze dei Doria, unendo movimento, natura e conoscenza del territorio.

Hotel Blumarea — Castelsardo
Una Wellness Day affacciata sul Golfo dell’Asinara che integra yoga, alimentazione equilibrata, consulenza nutrizionale e relax, portando il benessere all’interno dell’esperienza di ospitalità.

S’Ortixeddu — Telti
Silvia Zorzella e Carmen Esposito propongono Autoproduci-amo, costruiamo autonomia: agroforestazione, piante, alimentazione e autoproduzione per riscoprire il legame tra salute, sostenibilità e terra.

Cooperativa Istelai — Parco Tepilora, Bitti
Con Identità in Movimento, realizzata con il contributo del Parco Naturale Regionale di Tepilora, propone una giornata dedicata allo yoga in cui benessere, archeologia, natura e storia entrano in dialogo.

Rifugio di Mare — Punta Giglio, Alghero
Nel Parco Naturale Regionale di Porto Conte, Rifugio di Mare e Doris Zaccaria interpretano il benessere attraverso ospitalità sostenibile, rapporto con la natura e scoperta consapevole del territorio.

Dalle isole del nord alle aree più interne, dalle acque termali ai boschi, dai musei alle aziende agricole, la Sardegna racconta un benessere che nasce dall’incontro tra persone, natura, cultura e comunità. Un patrimonio che appartiene prima di tutto a chi questa terra la abita e che può diventare una delle chiavi del suo futuro.

La sfida è trasformare questa vocazione naturale in una visione di sviluppo. Fare del benessere uno strumento di prevenzione e qualità della vita per le comunità e, allo stesso tempo, un nuovo vantaggio competitivo per l’Isola, capace di generare progettualità, economie e opportunità anche nei mesi lontani dal turismo di massa.

Il World Wellness Weekend può essere anche questo: un’opportunità da cui partire per immaginare una Sardegna capace di vivere di benessere tutto l’anno. Non soltanto una destinazione da visitare, ma una terra in cui imparare a vivere meglio.

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